Il cantiere dell’idropolitana Smat, una delle infrastrutture chiave per il futuro della rete idrica torinesi, si prepara a entrare in una nuova fase cruciale: tra circa sei mesi i lavori oggi presenti in largo Gottardo si sposteranno anche su via Bologna, uno degli assi viari più trafficati del Regio Parco. Un passaggio atteso che rischia di avere un impatto significativo su traffico e attività commerciali, motivo per cui i vari step verranno studiati con grande attenzione.
Nel frattempo, proseguono gli interventi tra piazza e largo Gottardo, dove - secondo gli ultimi aggiornamenti - è stato completato il 23% dell’opera complessiva, avviata nel 2023 dal parco dell’Arrivore e destinata a svilupparsi per circa due chilometri sul solo territorio della Circoscrizione 6.
Cantieri e viabilità: situazione in evoluzione
Via Bologna, all’angolo con via Gottardo, è stata interessata da chiusure temporanee per consentire l'avvio delle opere propedeutiche. La circolazione, dopo un primo momento di chiusura totale e lamentele, è stata poi riaperta non appena possibile. Attualmente resta disponibile una corsia.
Per il futuro, i tecnici assicurano che, quando i lavori entreranno nella seconda fase e coinvolgeranno direttamente via Bologna, sarà comunque garantita almeno una corsia per senso di marcia (quindi sia in direzione piazza Sofia che in direzione corso Novara). L’obiettivo è ridurre al minimo i disagi per residenti e attività commerciali.
Per quanto riguarda largo Gottardo, la prospettiva è quella di liberare progressivamente l’area dai cantieri, restituendo la strada e, almeno in parte, anche gli spazi destinati al mercato.
Tempistiche e preoccupazioni
Prima di passare alla fase successiva, sarà necessario completare la cosiddetta “fase 1”, con asfaltatura e ripristino delle condizioni originarie delle strade interessate dai lavori in largo Gottardo.
Per quanto riguarda via Bologna, l’avvio dei lavori più impattanti non è previsto prima di sei mesi. Un orizzonte temporale che si inserisce in un quadro già delicato. Già a febbraio, la Circoscrizione 6 aveva chiesto l’apertura di un tavolo con il Comune e misure di sostegno per le attività economiche della zona, evidenziando il rischio di un calo degli incassi.
Ambiente e bonifiche: rimossi rifiuti dal parco Arrivore
Accanto agli interventi infrastrutturali, emergono anche effetti positivi sul fronte ambientale. Come sottolineato dalla coordinatrice all’Ambiente, Giulia Zaccaro, le operazioni sulla rete hanno permesso la rimozione di tonnellate di rifiuti emersi durante le attività di bonifica nel parco dell’Arrivore, contribuendo al recupero di un’area verde significativa per il quartiere.
Prevista inoltre, al termine dei lavori, la sostituzione delle piante rimosse durante il cantiere.












![Nozze d'oro: momento di festa al Conservatorio Verdi per oltre 300 coppie [FOTO] Nozze d'oro: momento di festa al Conservatorio Verdi per oltre 300 coppie [FOTO]](https://www.torinoggi.it/typo3temp/pics/n_b5ffa99acc.jpeg)


