Degrado, scarsa manutenzione e problemi di sicurezza: nel mirino il giardino pubblico “Le Scale” tra via Sommacampagna e il Monte dei Cappuccini. A sollevare il caso sono stati i consiglieri della Lega della Circoscrizione 8 Claudia Amadeo, Stefano Delpero e Gerardo Mancuso, firmatari della mozione che chiede un intervento urgente di pulizia e manutenzione straordinaria.
Condizioni inaccettabili
L’area verde rappresenta un importante collegamento pedonale per residenti, turisti e sportivi, ma oggi versa in condizioni critiche. Rifiuti, fogliame, erbacce infestanti, gradini deteriorati e illuminazione carente rendono il passaggio poco sicuro e scoraggiano la frequentazione. “Riteniamo opportuno chiedere all’amministrazione di attenzionare di più l’area e la scalinata che porta ai Cappuccini - ha dichiarato Delpero -. Serve un intervento immediato e l’inserimento del percorso nei circuiti verdi cittadini”.
Nel testo della mozione si sottolinea come il giardino “Le Scale” sia da anni oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, senza però interventi strutturali risolutivi. Da qui la richiesta di un piano concreto che preveda non solo una pulizia straordinaria, ma anche un monitoraggio costante e interventi ordinari calendarizzati.
La segnaletica critica
Sulla stessa linea anche Matteo Tabasso (Torino Bellissima), che ha evidenziato criticità legate alla segnaletica: “Va riposizionata - spiega -, perché attualmente si trova troppo in alto, ma è importante dato che contiene indicazioni utili, come l’invito a raccogliere le deiezioni”. Dal fronte della maggioranza, la coordinatrice all’Ambiente Giovanna Garrone ha assicurato interventi sia sulla pulizia sia sulla segnaletica: “Interverremo su una collocazione più adeguata dei cartelli, ma è necessario anche un richiamo a interventi urgenti e a una programmazione regolare della manutenzione”.
Miano: “Ci prendiamo l’impegno”
Anche il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano, ha confermato l’impegno: “Per la pulizia coinvolgeremo Amiat, mentre sulla segnaletica ci confronteremo con l’assessorato e gli uffici della toponomastica”. Tra gli obiettivi prefissati anche la valorizzazione dell’area come parte integrante dei percorsi verdi urbani, attraverso una migliore comunicazione e una riqualificazione complessiva.
















