A Torino più di metà delle case popolari sfitte è in attesa di lavori di manutenzione. E a fine 2025 erano oltre mille le famiglie torinesi in graduatoria per un appartamento Atc a cui è stato assegnato "un livello di priorità alto", cioè in grave difficoltà economica.
I numeri
Su 17.401 alloggi presenti nel capoluogo piemontese, sono 1.606 quelli senza contratto di locazione: 124 sono già stati messi a disposizione del Comune per l'assegnazione, a cui se ne aggiungono 188 oggetto di ristrutturazione. Sono ben 876 quelli su cui non sono ancora intervenuti gli operai, sia per la manutenzione ordinaria che straordinaria: numeri forniti dall'assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli.
Insomma: le case per rispondere all’emergenza abitativa del capoluogo ci sarebbero, ma per la maggior parte servono lavori di ristrutturazione prima dell'assegnazione. Va all'attacco del Grattacielo il capogruppo del Pd Claudio Cerrato: "Continua lo stallo delle case popolari a Torino. Negli ultimi tre anni gli stanziamenti della Regione a favore di Atc hanno permesso di assegnare meno di 400 alloggi all'anno: la situazione quindi non si smuove".














