Un restyling del campetto per rilanciare il quartiere e restituire ai cittadini spazi di aggregazione sicuri, moderni e inclusivi. È questo l’obiettivo del nuovo intervento di riqualificazione in via Rubino 24, nel cuore di Mirafiori Nord, dove la Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino ha stanziato 100 mila euro per un progetto che vedrà la luce entro la fine del 2026. Tra i partner dell'iniziativa il gruppo Lavazza e la Reale Mutua.
L’operazione non si limiterà al ripristino funzionale delle strutture, ma punterà sull'impatto visivo e comunicativo grazie alla collaborazione con Truly Design: il collettivo di artisti urbani trasformerà la superficie dei campi da basket e calcetto, come già fatto in altre zone, trasformando l'attività sportiva in un’esperienza estetica capace di rigenerare l’identità stessa dell’area.
L'intervento attorno "L'isola che non c'è"
L’iniziativa va nel solco della recente ristrutturazione del Centro per il Protagonismo Educativo “L’Isola che non c’è”, finanziata tramite fondi PNRR.
"Con il nuovo progetto di via Rubino - sostiene l'assessora alle Politiche Giovanili e di Rigenerazione Urbaba Carlotta Salerno - punteremo a rigenerare fisicamente spazi aperti, ma soprattutto offrire opportunità di incontro, crescita e benessere, per una Torino sempre più attenta alle persone e alle nuove generazioni".
40 anni di iniziative
L'integrazione tra la riqualificazione degli impianti sportivi e il potenziamento del verde pubblico circostante mira a creare un ecosistema urbano accogliente, dove famiglie, giovani e anziani possano convivere in uno spazio vivo e animato da una rete sociale già consolidata sul territorio.
Questo intervento rappresenta il culmine di una strategia di lungo periodo della Consulta che, con un investimento annuale di un milione di euro dal 1987, promuove una cultura d’impresa fondata sulla Responsabilità Sociale. La missione dell'ente si è concentrata negli ultimi anni nel trasformare aree fragili o periferiche attraverso progetti che uniscono natura e didattica.
I quattro interventi con la Consulta
Il percorso è iniziato nel 2022 con "Cortile Mondo" presso la scuola Marc Chagall in zona Aurora, dove il verde è diventato strumento di integrazione per i più piccoli, ed è proseguito nel 2023 con il recupero del campetto e degli arredi urbani nei Giardini di via Mascagni, in Barriera di Milano, insieme ai soci Lavazza e Reale Mutua.
A seguire nel 2024 con la riqualificazione dei campi sportivi di Pietra Alta – Falchera, di fronte al liceo Giordano Bruno, e successivamente nel 2025 con la trasformazione della Scuola Primaria Don Milani. In quell'occasione, una superficie asfaltata è stata rigenerata in un giardino didattico con 700 piante e un’aula-teatrino in legno, uno spazio che continua a servire la comunità anche durante i mesi estivi.
Con il cantiere di via Rubino che verrà completato entro l'anno la Consulta interviene nuovamente nelle periferie. "Una restituzione da parte delle imprese sul territorio non solo sulla parte culturale, ma anche con interventi sociali - commenta così Licia Mattioli, presidente della Consulta - per ridare del verde ai bambini e ai ragazzi che vivono in zone meno avvantaggiate. Ci occupiamo non solo dell'antico e meraviglioso patrimonio che abbiamo, ma anche di tutto quello che si può fare per il futuro e per le nuove generazioni."
"È questa la Torino che vogliamo - dichiara il sindaco di Torino Stefano Lo Russo - inclusiva, sostenibile, attenta al patrimonio condiviso e alle persone”.














