Aspettando la mini rotonda, l'intersezione tra via Frattini e via Nallino, nei pressi del liceo scientifico Majorana, può ora contare su una nuova segnaletica orizzontale. E' quanto emerso in Circoscrizione 2, a seguito di un'interpellanza presentata dal consigliere di "Noi progettiamo per la 2", Piero Ventre che evidenziava i rischi per gli studenti che ogni giorno attraversano la zona negli orari di ingresso e uscita,
Si tratta di un primo passo avanti, non l'unico. Nel mirino ci sono ancora la segnaletica verticale, giudicata insufficiente, e più in generale un incrocio troppo ampio che favorisce l’alta velocità dei veicoli. Via Nallino, pur essendo una strada secondaria, è spesso teatro di percorrenze ben oltre i limiti, soprattutto nei tratti che confluiscono verso l’incrocio con via Frattini. Qui i veicoli provenienti da piazza Omero, via Tripoli, via Gaidano e via Guido Reni arrivano frequentemente a velocità sostenuta, rendendo critico l’attraversamento pedonale davanti alla scuola.
Criticità per la velocità dei mezzi
Sulla base dei dati forniti dalla Polizia Locale, non risultano incidenti registrati nell’area tra il 2018 e giugno 2025. Tuttavia, viene riconosciuta la criticità legata all’ampiezza dell’intersezione e alla conseguente velocità dei mezzi, soprattutto in presenza di un polo scolastico.
"Per questo motivo - ha replicato il coordinatore alla Viabilità del centro civico, Alessandro Nucera -, è già stato predisposto un progetto per la realizzazione di una rotatoria, ma solo come secondo step. Un intervento per garantire maggiore sicurezza. Abbiamo chiesto una sperimentazione con New Jersey per capire come vanno le cose e per vedere se c'è un miglioramento oppure no".
Riecco le strisce
Nel frattempo, in attesa di un intervento strutturale, verranno adottate misure temporanee per migliorare la sicurezza: tra queste, il potenziamento della segnaletica, cosa già avvenuta, e l’introduzione di rallentatori ad effetto ottico, pensate per indurre gli automobilisti a moderare la velocità. Un primo passo per rispondere alle preoccupazioni delle famiglie e degli studenti.














