Da Pozzo Strada a Vanchiglia, fino a San Salvario e Mirafiori Nord: praticamente da tutti i quartieri di Torino arrivano segnalazioni di strisce pedonali sbiadite, cancellate dal tempo e dalle intemperie. Un elemento visibile di degrado, ma anche un problema di sicurezza per chi attraversa la strada.
Nuove vernici
Ne è cosciente il sindaco Stefano Lo Russo che, raccogliendo questa mattina l'ennesima lamentela di una cittadina ai microfoni di To Radio, annuncia una possibile soluzione: "I nostri tecnici stanno studiando e studieranno delle nuove vernici molto più durevoli e più costose, che serviranno proprio a evitare che la striscia si cancelli dopo pochi mesi".
Nell'ambito dei lavori di manutenzione ordinaria per la sistemazione delle vie del capoluogo piemontese, finanziati con 32 milioni di euro da Fondazione CRT, verranno quindi sperimentate delle pitture di nuova generazione. Un test che verrà fatto su alcuni attraversamenti pedonali di Torino (non su tutti), dove le strisce bianche verranno ripristinate con queste vernici più durevoli.
32 milioni di euro
Ed il piano di riqualificazione delle strade dissestate del capoluogo, dove spesso sono presenti buche ed avvallamenti, è uno dei più importanti degli ultimi anni. Per dare un parametro, tra riasfaltature e sistemazione di crateri, i 32 milioni che verranno spesi corrispondono ad otto volte le risorse che normalmente il Comune spendeva per le manutenzioni stradali.
"Ovviamente - ha aggiunto il sindaco Lo Russo - arriviamo su un terreno che è molto provato da tantissimi anni di incuria, legata prevalentemente a una carenza di risorse e stiamo cercando di correre il più possibile". Se alcuni cantieri sono partiti in ritardo a causa del maltempo, su molti altri pende la spada di Damocle della chiusura dello stretto di Hormuz. Lo stop alle navi che portano petrolio in Europa ed Italia, sta mettendo in difficoltà tutte le aziende che lavorano con "l'oro nero" ed i suoi derivati.
Manca il bitume
In quest'ultimo ambito rientrano tutte le imprese che producono e usano il bitume, quindi si occupano di tappare i buchi nelle strade ma anche di asfaltarle.
"La cabina di regia - ha precisato il primo cittadino - sta cercando di gestire questa carenza di materiali, ritardando leggermente i cantieri. Ovviamente siamo tutti di col fiato sospeso, sperando che la situazione si sblocchi per ripartire".














