Era nato a fine 2023 in versione sperimentale e la sua attività si è man mano consolidata. Nell’ultimo anno l’ambulatorio di Radiologia muscolo-scheletrica dell’Agnelli di Pinerolo ha collezionato oltre 400 indagini ecografiche e più di 200 procedure interventistiche, da trattamenti specialistici a drenaggi ecoguidati.
Il servizio fa capo alla struttura complessa di Radiologia, diretta da Agostino De Pascale, ed è coordinato da Diego Sardo.
La sua attività si rivolge prevalentemente a pazienti provenienti dal pronto soccorso, ricoverati in ospedale o in carico a un ambulatorio aziendale, ma “si occupa anche di casi selezionati dai Medici di Medicina Generale. A loro abbiamo dedicato un canale specifico, possono contattarci e confrontarsi direttamente con gli specialisti del nostro servizio, per valutare congiuntamente l’appropriatezza e l’orientamento dei pazienti verso il percorso diagnostico-terapeutico più adatto” indica De Pascale.
Tra le prestazioni ci sono ecografie muscolo-tendinee, articolari, reumatologiche, dei nervi periferici, anche con supporto eco-color e power doppler. Ma anche procedure di interventistica articolare, peri-tendinee, peri-nervose, con somministrazione articolare di farmaci antiinfiammatori, anestetici, acidi ialuronici e Prp (Plasma ricco di piastrine), drenaggi diagnostico-terapeutici, needling tendinei e di calcificazioni ed in particolare procedure di litoclasia, metodica utilizzata per il trattamento di alcune calcificazioni dolorose dei tendini. Tutto ciò grazie alla presenza di personale con competenze specializzate e ad una tecnologia ecografica avanzata.
“Questo ambulatorio rappresenta un esempio concreto di sviluppo delle competenze specialistiche all’interno della nostra azienda sanitaria – commenta il direttore generale dell’Asl Giovanni La Valle – integrandosi perfettamente con l’attività ad alta specializzazione del servizio di Radiologia dell’ospedale di Rivoli diretto da Marco Busso, in ottica di sinergia fra strutture e ottimizzazione delle risorse”.
L’iniziativa ha ottenuto importanti riconoscimenti da parte della Sirm (Società italiana di radiologia medica), in particolare dalla sezione di Radiologia muscolo-scheletrica, favorendo l’avvio di collaborazioni scientifiche e formative anche in ambito universitario e congressuale.













