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Scuola e formazione | 27 maggio 2026, 09:05

Scuola, il Piemonte innalza la soglia ISEE per l'accesso al voucher paritarie

Il limite massimo passa da 26.000 a 30.000 euro. Le sigle di categoria e il Forum delle Famiglie: "Provvedimento che include il ceto medio"

Scuola, il Piemonte innalza la soglia ISEE per l'accesso al voucher paritarie

La Regione Piemonte ha deliberato l’innalzamento della soglia ISEE da 26.000 a 30.000 euro per l’accesso al Voucher Scuola, la misura finalizzata a sostenere le spese di iscrizione e frequenza presso gli istituti paritari. Il provvedimento ha raccolto il commento positivo delle associazioni di settore e del Forum delle Associazioni Familiari (tra cui FIDAE, FISM, FOE, AGESC, CNOS, CIOFS e DISAL), che hanno espresso la propria posizione in una nota congiunta.

Secondo le sigle firmatarie, la decisione della Giunta regionale "rappresenta un importante segnale di attenzione nei confronti delle famiglie piemontesi e conferma concretamente il principio della libertà di scelta educativa, sancito dalla Costituzione italiana e riconosciuto quale valore fondamentale per il pluralismo culturale e formativo del nostro Paese".

L'ampliamento del parametro economico punta a intercettare una fascia di utenza finora esclusa dai contributi. Le associazioni hanno richiamato a questo proposito quanto evidenziato dal consigliere regionale Silvio Magliano, spiegando che l’intervento consentirà "anche a molte famiglie del ceto medio di accedere alla graduatoria del Voucher Scuola, superando una penalizzazione che negli anni aveva escluso numerosi nuclei familiari pur impegnati quotidianamente nel sostenere, con sacrificio, il percorso educativo dei propri figli".

Il documento diffuso dalle realtà associative rimarca inoltre la natura del servizio offerto dalle strutture convenzionate all'interno del sistema scolastico. «Le scuole paritarie svolgono da sempre una funzione pubblica essenziale», si legge nella nota, «contribuendo alla crescita educativa, culturale e sociale delle giovani generazioni, alleggerendo al contempo il carico economico dello Stato e garantendo una pluralità di proposte formative radicate nei territori». Sulla base di queste premesse, l’adeguamento dell’ISEE viene definito "non soltanto un sostegno economico concreto, ma anche un riconoscimento del ruolo che le famiglie e le scuole paritarie esercitano nella costruzione del bene comune".

La nota si conclude con un ringraziamento formale rivolto alle istituzioni regionali e all’assessore all'Istruzione Daniela Cameroni per il recepimento delle istanze sollevate dal comparto. Le associazioni hanno infine confermato l'intenzione di proseguire il confronto con l'amministrazione "affinché il diritto delle famiglie a scegliere liberamente il percorso educativo dei propri figli possa essere sempre più tutelato, sostenuto e valorizzato".

Redazione

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