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Politica | 04 giugno 2026, 15:00

Comunali 2027, civici per Lo Russo bis: "Puntiamo al 5%". Difficile l'alleanza con Portas

L'assessore Chiavarino, con Rebuffoni di "Più Uno" ufficializza la nascita del gruppo

La spinta dei civici per Lo Russo

La spinta dei civici per Lo Russo

"Civici per Lo Russo". Ad un anno dalle Comunali di Torino l'assessore al Commercio Paolo Chiavarino e i "suoi" ufficializzano la volontà di dare via ad una lista a sostegno alla ricandidatura nel 2027 dell'attuale primo cittadino Stefano Lo Russo. E dopo mesi di incontri, si iniziano a definire il perimetro del contenitore, che ovviamente gravita nel centrosinistra.

La coalizione 

Dentro "Più Uno", la realtà di Ernesto Maria Ruffini, oggi rappresentata al tavolo dalla coordinatrice nazionale Margherita Rebuffoni. Apertura anche a DemoS ("saranno loro a decidere cosa fare, noi continuiamo a stare tutti insieme"), che però negli scorsi mesi ha iniziato un dialogo con Moderati. Proprio con il partito fondato da Giacomo Portas sembra non ci siano le condizioni per un'alleanza. "Siamo due percorsi diversi" ha chiarito Rebuffoni.

Confronto con Lo Russo

Spazio anche "per +Europa", ma sembra non per il vulcanico capogruppo in Sala Rossa, Silvio Viale, considerato dal centrosinistra un esponente più di opposizione che della maggioranza. La presentazione ufficiale del gruppo arriva dopo un incontro tra Rebuffoni, Chiavarino ed il sindaco Stefano Lo Russo, avvenuto negli scorsi giorni. 

Più civiche

Un faccia a faccia in cui il primo cittadino ha "benedetto" la nascita del gruppo, che si candida ad essere una delle civiche a sostegno della sua ricandidatura. Il plurale è d'obbligo perché Lo Russo, a differenza di quanto fatto dal governatore Alberto Cirio alle scorse Regionali, non sembra intenzionato ad avere una sola civica a suo sostegno.

L'elettore di riferimento, come chiarisce l'assessore al Commercio, è quello "del centro, riformista, liberaldemocratico e moderato". L'obiettivo è di riportare alle urne l'elettore che non va più a votare, gli indecisi o i dubbiosi che gli ultimi anni non si sono più riconosciuti nei partiti tradizionali. "L'offerta politica - ha aggiunto Rebuffoni - che viene data ai cittadini non incontra il loro favore: bisogna riportare le persone al voto". 

Obiettivo oltre il 5%

Ma come fare? "Con una politica concreta e ancorata ad un perimetro" ha chiosato. A chiarire l'obiettivo per le Comunali 2027 è il coordinatore regionale di "Più Uno" Pino De Michele: "Puntiamo a superare il 5%, dobbiamo tenere conto di altre energie che potrà attirare il nostro gruppo". 

Cinzia Gatti

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