Il cammino è metafora dell’incontro tra persone, storie e culture. Con questa visione l’Unione Montana Valle Susa, rappresentata dal vice presidente Andrea Archinà e dalla responsabile della DMO Valsusa Turismo Marta Favro, ha partecipato all’Assemblea Generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) che si è svolta ad Altopascio, in provincia di Lucca, in occasione del venticinquesimo anniversario dell’associazione.
L’evento ha riunito oltre 100 rappresentanti di istituzioni, enti locali, associazioni e territori attraversati dalla Via Francigena, confermando la dimensione sempre più internazionale di uno degli itinerari culturali più importanti d’Europa.
Per la delegazione valsusina è stata un’occasione fondamentale per confrontarsi sulle opportunità che il turismo lento e i cammini possono generare per i territori, sia dal punto di vista economico, sia culturale, favorendo la valorizzazione del patrimonio locale, la crescita delle comunità e la costruzione di relazioni internazionali.
Il momento più significativo è stato l’annuncio ufficiale della prossima assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, che si svolgerà dal 22 al 24 ottobre 2026 proprio in Valle di Susa.
Un appuntamento di rilievo internazionale che porterà sul territorio amministratori, tecnici, operatori turistici e rappresentanti delle istituzioni provenienti da tutta Europa, offrendo alla Valle di Susa l’opportunità di mostrare le sue eccellenze paesaggistiche, culturali e turistiche.
«Ospitare l’assemblea rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto negli ultimi anni - ha dichiarato il vice presidente dell’Unione Montana Valle Susa Andrea Archinà - Sarà un’occasione per mostrare la bellezza e l’accoglienza della Valle di Susa. Il viaggio continua, lungo un cammino che unisce territori, persone e culture, rafforzando il ruolo della Valle di Susa come porta d’ingresso della Via Francigena in Italia e punto di riferimento per il turismo sostenibile europeo».














