/ Attualità

Attualità | 29 giugno 2026, 19:02

Tempi incerti sul nuovo Borgo Medievale: si tratta sul piano di rilancio, ma la riapertura è un'incognita

Palazzo Civico avvia i negoziati con la società consortile XKÉ? ZeroTredici per il restyling del complesso. Ma dal Consiglio Comunale arriva il pressing sui ritardi: "La città non può più attendere"

Tempi ancora incerti sul nuovo Borgo Medievale (foto di repertorio)

Tempi ancora incerti sul nuovo Borgo Medievale (foto di repertorio)

Non ci sono ancora tempi certi per la riapertura del Borgo Medievale, uno dei gioielli storico-culturali del parco del Valentino, nato nel 1884 e realizzato da Alfredo D’Andrade

Il percorso per il recupero del Borgo, sostenuto dai fondi del PNRR, ha dovuto cambiare rotta dopo che lo scorso anno la prima consultazione di mercato era andata deserta. A questa era arrivato in seguito un solo privato, ma con un progetto giudicato distante dagli obiettivi del Comune.

L'offerta di partenariato

A sbloccare la situazione lo scorso maggio l'offerta di un Partenariato Pubblico-Privato presentata da "XKÉ? ZeroTredici" società consortile con soci di peso  come la Fondazione Compagnia di San Paolo e la Fondazione per la Scuola

Palazzo Civico ha comunque pubblicato un avviso pubblico per vedere se qualcun altro volesse farsi avanti con idee alternative o migliorative. 

Alla scadenza di giugno, però, nessuno ha risposto all'appello. Così, dal 19 giugno, i tecnici del comune si sono seduti ufficialmente al tavolo delle trattative con un unico interlocutore e un solo piano sul piatto.

Cosa prevede il piano di rilancio

Il piano sul tavolo ridisegnerà l'intero complesso del Valentino. La novità più attesa riguarda l'ex ristorante San Giorgio, destinato a diventare un punto di ristoro stabile e versatile, ma anche una location per eventi pubblici e privati. Le storiche botteghe cambieranno invece pelle per trasformarsi in veri e propri laboratori della "cultura del fare": spazi polifunzionali dedicati all'artigianato contemporaneo, dove i visitatori e le scolaresche potranno cimentarsi in prima persona con gli antichi mestieri.

Il restyling non risparmierà nemmeno la Rocca: pur custodendo intatti i suoi preziosi arredi e le armature originali dell'Ottocento, verrà ripensata per offrire al pubblico un viaggio multimediale e innovativo nel cuore del Medioevo.

20 milioni sul piatto, ma tempi incerti

Un hub culturale su cui Compagnia di San Paolo ha messo sul piatto 20 milioni di euro. Ma i tempi restano incerti. Sulla questione è intervenuto il consigliere comunale Pierlucio Firrao che plaude ai nuovi fondi arrivati per la valorizzazione della struttura. Sul cronoprogramma, però, non è dato sapere nonostante la richiesta di chiarimenti avanzata all’assessora alla Cultura Rosanna Purchia

“Bene l’investimento, ma serve accelerare - ha commentato il consigliere di Torino Bellissima -. Il Borgo attende di essere restituito ai torinesi da quando sono iniziati i lavori finanziati dal PNRR e non può permettersi ulteriori ritardi".

Daniele Caponnetto

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium