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Economia e lavoro | 04 luglio 2026, 17:44

Il caldo "raffredda" i saldi: una parte dei torinesi in fuga dalla città oppure rimasti a casa

Chi ha deciso di fare acquisti ha speso una media di 140 euro: bene anche i turisti

Il caldo "raffredda" i saldi: una parte dei torinesi in fuga dalla città oppure rimasti a casa

Avvio dei saldi rallentato dal meteo: il grande caldo tiene una parte dei torinesi a casa, mentre chi ha potuto è andato fuori città per difendersi dalla canicola; chi ha deciso di fare acquisti, però, ha speso in modo soddisfacente e i turisti contribuiscono agli acquisti. Sono queste le prime impressioni dei commercianti interpellati da Confesesercenti a poche ore dall’inizio della stagione degli sconti.

Meno persone nei negozi

Secondo gli esercenti, nei negozi si sono viste meno persone rispetto a quelle che ci si sarebbero aspettate nella giornata di avvio. “A questo si aggiunga – dice  il presidente di Confesercenti, Vincenzo Nettis che una parte degli acquisti è già avvenuta con il meccanismo dei pre-saldi, complice la moltiplicazione delle vendite promozionali online e offline delle settimane precedenti. Secondo un’indagine Confesercenti-Ipsos, questo un fenomeno ha coinvolto il 36% dei consumatori. Per i negozi di prossimità, che rispettano il calendario ufficiale, la diffusione di queste pratiche restringe la finestra in cui i saldi restano davvero un evento riconoscibile e riescono a coinvolgere i consumatori.

Spesa media di 140 euro

L’insieme di queste circostanze induce gli esercenti a dare un giudizio cauto sulla prima giornata. Tuttavia  – aggiungono – c’è un aspetto positivo: lo scontrino medio di chi ha fatto acquisti è ampiamente in linea con le aspettative: l‘indagine di Confesercenti diffusa nei giorni scorsi indica una spesa media di 140 euro. Anche i molti turisti presenti in città hanno dato una spinta agli acquisti. In effetti, in questo week end gli alberghi torinesi registrano un’occupazione delle camere che sfiora l’80% e questa presenza  favorisce non soltanto alberghi e ristoranti, ma anche i negozi.

“Speriamo – conclude Marco Vinardi, presidente di Fismo-Confsesercenti, l’associazione di commercianti abbigliamento e calzature – che il grande caldo si attenui e che il mese di luglio possa essere proficuo. Nei nostri negozi si può trovare ancora una vasta gamma di taglie, modelli e colori, oltre che competenza e professionalità”.

comunicato stampa

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