Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno di AVS, a prima firma Cera, per l’istituzione di un Fondo regionale a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati attraverso le piattaforme digitali. È un risultato politico importante e tutt’altro che scontato.
"Dopo numerose battaglie, interrogazioni e manifestazioni portate avanti insieme ai riders e alle organizzazioni che ne difendono i diritti, oggi compiamo un passo tangibile e straordinario. Parliamo di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno attraversano le nostre città sotto il sole, la pioggia, il gelo e in condizioni spesso pericolose, senza una reale continuità di reddito e con tutele ancora troppo deboli. Basta un infortunio, un guasto al mezzo o un evento meteorologico estremo per perdere immediatamente la possibilità di lavorare e, quindi, di guadagnare".
"Non possiamo accettare che tutto il rischio venga scaricato su chi pedala e consegna, mentre le piattaforme continuano a organizzare il lavoro e a produrre profitti. Un Fondo regionale non risolve da solo tutte le criticità del settore e non può sostituire gli obblighi delle imprese, ma può rappresentare uno strumento concreto di protezione e un primo riconoscimento istituzionale della condizione di queste lavoratrici e di questi lavoratori".
"Il voto unanime assume un valore ancora maggiore perché coinvolge l’intero Consiglio regionale. Non è più soltanto una proposta di AVS: è un impegno assunto formalmente da tutte le forze politiche.
Adesso, però, inizia la parte più importante. Un ordine del giorno non deve restare una dichiarazione di intenti. Nel prossimo bilancio regionale dovranno comparire il Fondo e le risorse necessarie a renderlo effettivo. Da questo momento monitoreremo ogni passaggio, incalzeremo la Giunta e non permetteremo che l’impegno votato all’unanimità venga dimenticato o svuotato".














