Un Ferragosto di controlli e prevenzione: così la polizia affronterà questo weekend di grande esodo da Torino. Su disposizione del Questore Massimo Gambino, e in linea con le indicazioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è stato attivato un dispositivo straordinario che ha interessato stazioni ferroviarie, aeroporto, aree della movida e zone residenziali più esposte ai furti in abitazione.
Scali ferroviari e aeroporto
Nei giorni di maggior traffico turistico, gli agenti hanno potenziato i controlli nelle stazioni ferroviarie e allo scalo di Torino Caselle, monitorando arrivi, partenze e flussi di viaggiatori. L’attenzione si è estesa anche ai principali luoghi di ritrovo cittadini, frequentati da chi ha scelto di trascorrere il Ferragosto in città.
Movida sotto osservazione
Tra venerdì sera e la notte di sabato, il presidio è stato rafforzato nelle zone della movida, con un focus su Borgo Rossini, area caratterizzata da locali e minimarket aperti fino a tarda notte. Sono stati controllati quattro esercizi commerciali dopo segnalazioni su episodi di microcriminalità e presunti fenomeni di spaccio.
Il bilancio è stato di 157 persone identificate, di cui 52 straniere e 30 con precedenti; sanzioni amministrative per oltre 500 euro a tre locali tra via Catania e piazza Vittorio Veneto; scoperta della manomissione di un contatore elettrico in un locale di via Pescatore, con intervento immediato dell’ente gestore.
Stradale e Polizia Locale
I posti di controllo predisposti in centro città hanno portato alla verifica di 40 veicoli, con 7 sanzioni per violazioni del Codice della Strada.
Operazioni antidroga
La Squadra Mobile, con il supporto delle unità cinofile, ha invece sequestrato alcune dosi di cannabinoidi abbandonate in aree verdi. Un cittadino maliano è stato denunciato dopo essere stato trovato con una modica quantità di hashish in piazza Santa Giulia.
Furti in abitazione
Nel quadro del rafforzamento dei servizi contro i furti in casa, la Squadra Volante ha arrestato quattro persone in tre episodi distinti: un italiano, un tunisino e due cittadini dell’Est Europa. Sequestrati vari strumenti da scasso.















