Il suo profilo Instagram dedicato alla genitorialità ha più di 98.800 follower e i suoi post scatenano migliaia di reazioni soprattutto quando riguardano il senso di colpa e i metodi educativi. I fumetti dell’autore angrognimo Luca Laudito – in arte Luca Distacco – sono diventati punti di riferimento per tanti mamme e papà che vogliono imparare ad ascoltare meglio i propri figli. “Ho sempre amato disegnare – racconta –. È un modo per arrivare alle persone in modo diretto e sintetico”.
I temi più discussi e il figlio ‘invisibile’ sui social
A volte commoventi, a volte pratici e concreti nella gestione di situazioni o di dialoghi che possono spiazzare un neo genitore, i suoi fumetti sono dedicati soprattutto all’ascolto empatico. Li pubblica sul suo account Instagram ‘lucadistacco’. “I post che hanno suscitato più reazioni sono quelli sul senso di colpa verso i propri figli, che è un’esperienza comune tra i genitori, e sul tema della punizioni che solleva quindi l’argomento dei metodi educativi” racconta.
Dal 2019, anno in cui Laudito è diventato papà, i protagonisti delle sue strisce sono due neo genitori alle prese con il proprio figlio. E tra chi lo conosce, c’è la tentazione di individuare nei suoi personaggi lo stesso autore, la moglie e il figlio di sette anni: “Tuttavia il mio lavoro non è autobiografico, anche se la quotidianità spesso diventa spunto di riflessione sul tema della genitorialità” ammette. Pur usando i social per diffondere il proprio lavoro, Laudito non cade nella tentazione diffusa di mettere in mostra il figlio: “Lui è invisibile e rimarrà tale. Credo che non riusciamo ancora ad immaginare tutte le conseguenze negative dell’esposizione sui social dei bambini”.
I suoi follower sono soprattutto neo genitori che sembra vogliano prepararsi alle situazioni delicate che potranno dover affrontare in futuro: “La maggior parte infatti ha figli dagli 0 ai 3 anni, quindi più piccoli rispetto al bambino protagonista dei fumetti”.
Le strategie di ascolto e il nuovo libro
Quarantenne, Laudito vive ad Angrogna da due anni. Nato a Torino, è tra i nuovi residenti che si è allontanato dalla città in cerca di un luogo più vivibile durante al pandemia. Dopo la laurea in amministrazione e controllo aziendale, ha lavorato per un’agenzia di marketing e pubblicità, per poi approfondire gli argomenti di cui scriveva, grazie al Corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche che ha portato a termine quest’anno. Il perno attorno al quale sembra ruotare anche il tempo libero di Laudito è l’ascolto, tanto impegnarlo nell’assistenza telefonica a chi si trova in situazioni di crisi o emergenza emozionale attraverso il servizio Telefono Amico Italia di cui è volontario.
Alle strategie di ascolto è dedicato anche il suo nuovo saggio con immagini appena pubblicato ‘L’ascolto si fa sentire: strategie di comunicazione per genitori indaffarati’. Non si tratta del suo primo libro sul tema: “Ho già pubblicato una raccolta di 52 racconti illustrati dal titolo ‘Tu prova’ e ‘L’elefante attorcigliato’, dedicato in particolare all’ascolto empatico”.
Dagli interrogativi alla maturità: anche i suoi personaggi crescono
Ma prima di dedicarsi ai neo genitori, la fonte di ispirazione di Laudito erano i giovani adulti che ha raccontato con l’amico Marco Rocco nei romanzi disegnati ‘Un intimo distacco’, ‘Esercizi di leggerezza’, pubblicati da Rizzoli, e poi l’auto prodotto ‘Un intimo distacco da te’. Il suo cognome d’arte – Distacco – è proprio il nome del protagonista dei loro romanzi: un giovane adulto dai capelli a fora di punto interrogativo.
Passato ad occuparsi di neo genitori non esclude di affrontare successivamente i temi della maturità: “Perché no! Anche i protagonisti dei miei fumetti in futuro potrebbero crescere” rivela.














