Entra nel vivo Lavori in Corto, festival nazionale giunto all’undicesima edizione, in programma dal 16 settembre al 7 ottobre in diversi luoghi di Torino. Promosso da AMNC – Associazione Museo Nazionale del Cinema, il festival ha scelto questo tema in condivisione con la Biennale della Prossimità che si svolgerà a Torino dall’1 al 3 ottobre.
Quanti documentari iniziano con l’autore senza la macchina da presa, costruendo una relazione profonda con le persone che vuole raccontare? Quanti attori, per calarsi nel personaggio, entrano in quello che sarebbe il suo ambiente? Quando è stata scelta Torino come sede della Biennale della Prossimità 2026, per l’AMNC è stato naturale pensare di condividere un percorso, provare a dare la versione del cinema giovane e indipendente intorno a un tema sociale di cui la biennale propone molteplici aspetti ed esperienze.
Ad aprire, il 16 settembre (Centro Studi Sereno Regis, ore 20.30), sarà Heroes and Heroines di Filippo Papini e Danilo Monte, opera che racconta la vita quotidiana di Katmandu, capitale del Nepal. L’evento, con ingresso up to you e prenotazione su Eventbrite, raccoglierà fondi a sostegno dell’emergenza in Nepal che sarà destinata ad Apeiron ODV. A chiudere, invece, sarà la pellicola La ragazza di Via Millelire di Gianni Serra (Sa Lolla, 7 ottobre, ore 21), opera del 1980, diventata un cult, che è stata recentemente restaurata dalla Rai. Per assistere alla proiezione è necessaria la prenotazione su Eventbrite.
Il festival intreccia il proprio lavoro alle residenze dedicate a 30 giovani artiste e artisti, grazie al progetto Enigma Residente 2, sostenuto dal bando Per Chi Crea e promosso dal Ministero della Cultura e SIAE. A Torino, al Centro Studi Sereno Regis, nei giorni di Lavori in Corto arriveranno importanti ospiti del panorama cinematografico: la sceneggiatrice Anita Otto, il produttore Carlo Cresto-Dina, la scenografa David di Donatello Paola Bizzarri, il regista Globo d’Oro Edgardo Pistone, la montatrice Cristina Monti e il DOP Paolo Rapalino.
Si aggiungono collaborazioni con le scuole, come la proiezione di Io Capitano per la Giornata della memoria e dell’accoglienza (2 ottobre), e la video installazione presso il Comune di Rivoli che, per ricordare la strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980, proietterà il doc BOLOGNA di Alberto Ruffino dal 29 settembre al 1° ottobre.
Ci sono poi altri due eventi in collaborazione con il Festival dell’Accoglienza; due film dedicati alla storia della Palestina e al lavoro invisibile dei migranti in Europa. Si tratta di Tutto quello che resta di te di Cherien Dabis (Germania/Palestina/Giordania/Cipro, 2025, 145’), in programma il 22 settembre alle ore 20 presso il Giardino della Magnolia (via Cottolengo 24/A, ingresso libero con prenotazione), e poi di La storia di Souleymane di Borsi Lojkine (Francia, 2024, 93’) il 29 settembre sempre al Giardino della Magnolia alle 20, con le stesse modalità di ingresso.
Nel programma, spicca l’attribuzione della quarta edizione del Premio Giovanni Panosetti a Radio Solaire – Radio Diffusion Sociale di Federico Bacci, Francesco Eppesteingher e il montaggio di Massimiliano Bartolini (Centro Studi Sereno Regis, 20 settembre, ore 17), storia di Giorgio Lolli, tecnico bolognese e pioniere delle radio libere che ha fondato oltre 500 emittenti comunitarie in Africa, con la formazione di personale tecnico locale e fornendo informazione di base e di servizio per intere comunità.
Per info: www.amnc.it














