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Economia e lavoro | 13 ottobre 2026, 07:00

LAGO: il soggiorno come luogo che si scrive nel tempo, tra sistemi aperti e oggetti che restano

LAGO: il soggiorno come luogo che si scrive nel tempo, tra sistemi aperti e oggetti che restano

Ci sono stanze che restano identiche a se stesse dal giorno in cui vengono arredate, e altre che continuano a cambiare pelle nel corso degli anni, accogliendo ogni volta un oggetto nuovo, un libro, una fotografia. Il soggiorno appartiene quasi sempre a questa seconda categoria: è la stanza che accumula la storia di chi la abita, e proprio per questo un progetto rigido rischia di invecchiare peggio di qualunque altro. LAGO, azienda italiana attiva dal 1976, lo tratta come un sistema pensato per lasciare spazio a questa evoluzione, non per bloccarla.

Una tradizione manifatturiera diventata metodo

Le radici dell'azienda risalgono alla fine dell'Ottocento, quando la famiglia Lago lavorava il legno per costruire i primi arredi artigianali. È nel 1976 che Giuseppe Lago trasforma quel sapere in un'impresa strutturata. Il passaggio che ne allarga l'orizzonte arriva nel 2006, quando la quarta generazione, guidata da Daniele Lago, avvia l'espansione sui mercati internazionali e la digitalizzazione dei processi produttivi. Oggi l'azienda conta oltre 200 collaboratori ed è presente in più di 20 Paesi.

Contenitori che crescono insieme a ciò che custodiscono

Un soggiorno che si arricchisce nel tempo ha bisogno di sistemi capaci di accogliere aggiunte senza perdere ordine. Le pareti attrezzate e i mobili tv, disponibili a terra o sospesi a parete, alternano volumi chiusi e vani a giorno che possono essere riconfigurati quando cambia ciò che c'è da esporre o da nascondere. Le librerie seguono la stessa logica, e nelle versioni selfstanding assumono anche il ruolo di elementi divisori, capaci di ridisegnare la stanza senza interventi strutturali.

Sedute che restano centrali anche quando cambia il resto

Mentre pareti e librerie si modificano nel tempo, il divano tende a restare più a lungo il punto fermo della stanza. LAGO lo progetta componibile, calibrato sulle proporzioni reali del salotto piuttosto che su una misura standard, mentre le poltrone aggiungono carattere e, in alcune versioni, si trasformano all'occorrenza in letti singoli o matrimoniali, ampliando silenziosamente le funzioni dell'ambiente.

Materiali che accompagnano gli anni senza tradirli

Un ambiente destinato a durare richiede materiali che invecchino bene: vetro temperato extrachiaro, legno rovere invecchiato, XGlass e tessuti di alta qualità sono selezionati proprio per questo, insieme a una lavorazione artigianale che mantiene l'integrità estetica dell'arredo anche dopo anni di utilizzo quotidiano, quando la stanza intorno è già cambiata più volte.

Una coerenza che si riconosce ovunque

Con una rete di oltre 500 punti vendita selezionati tra store monomarca e partner qualificati, distribuiti nei principali mercati internazionali dell'arredo, LAGO mantiene un linguaggio riconoscibile che permette di aggiungere, sostituire o riorganizzare elementi del soggiorno mantenendo la coerenza dell'insieme. È questa capacità di crescere senza perdere identità, più della somma dei singoli pezzi, a definire l'idea di soggiorno dell'azienda.



 





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