La fretta al volante contro la sicurezza dei bambini. È l'allarme che continua a registrarsi attorno agli istituti scolastici della Circoscrizione 2, con particolare attenzione alla situazione di via Rubino. Qui, il rettilineo che corre davanti al cancello d'ingresso dell'istituto comprensivo Ezio Bosso si trasforma quotidianamente in una potenziale pista da corsa, convertendo i momenti di entrata e uscita da scuola in un pericoloso percorso a ostacoli per studenti e famiglie.
A seguito delle ripetute segnalazioni dei genitori e dopo i primi confronti con i tecnici, il Consiglio d'Istituto ha formalizzato la richiesta per un intervento strutturale e non più rinviabile, chiedendo la realizzazione di un attraversamento pedonale rialzato corredato da idonea segnaletica.
I nodi sui finanziamenti: tra avanzi Crt e manutenzione al 2028
A fare il punto sulla fattibilità dell'opera ci ha pensato il coordinatore alla Viabilità della Circoscrizione 2, Alessandro Nucera, spiegando che l'unico intervento possibile per mettere in sicurezza il tratto risiede proprio nella realizzazione di un attraversamento pedonale rialzato.
La realizzazione immediata dell'opera dipende tuttavia in gran parte dagli avanzi dei fondi messi a disposizione da Fondazione Crt. Al momento non esistono date certe per la cantierizzazione: qualora si riuscisse ad attingere ai residui dei fondi della fondazione, il dosso potrebbe essere realizzato in tempi brevi, mentre in caso contrario l'opera dovrà essere inserita nel piano della manutenzione straordinaria della Città, una strada procedurale che rischia tuttavia di far slittare l'apertura del cantiere al 2028.
La mappa delle criticità negli altri plessi del quartiere
Il dibattito emerso in sede circoscrizionale ha aperto una parentesi più ampia sulla sicurezza stradale attorno alle scuole di Mirafiori e Santa Rita. Molte necessiterebbero di interventi, mai approvati o presi in considerazione. E' il caso della scuola primaria statale Mazzarello, dove gli attraversamenti non risultano adeguatamente protetti nonostante la presenza di due dossi realizzati in passato. Così la pensa il consigliere di FdI, Vincenzo Macrì.
Nell'elenco anche la scuola Salvemini, dove - secondo il consigliere del Pd Giovanni Caci - le automobili sfrecciano a velocità elevatissime pur in presenza di un presidio della polizia locale. A questo quadro si aggiunge poi la piaga della sosta selvaggia davanti alle scuole, con i genitori perennemente in seconda fila al momento del suono della campanella, mentre in passato interventi con dossi rallentatori avevano già interessato via Pasque Piemontesi, con l'obiettivo di proteggere i varchi scolastici.














