/ Politica

Politica | 24 gennaio 2019, 13:25

Ex-Moi, Chiamparino: "Se diventa sgombero, è problema di ordine pubblico". Appendino replica: "Nessun intervento con la forza" (video)

Botta e risposta tra Regione e Comune dopo le dichiarazioni di ieri di Appendino dopo il patto con Salvini. Stamattina la miccia riaccesa dall'assessore Cerutti

Ex-Moi, Chiamparino: "Se diventa sgombero, è problema di ordine pubblico". Appendino replica: "Nessun intervento con la forza" (video)

Botta e risposta tra Regione Piemonte e Comune di Torino sulla liberazione dell'ex-Moi, all'indomani dell'incontro ieri a Roma tra il sindaco di Torino Chiara Appendino e il Ministro dell'Interno Matteo Salvini.

A seguito del confronto al Viminale è stato annunciato che le palazzine olimpiche verranno liberate totalmente entro un anno, prevedendo risorse speciali per i rimpatri volontari. Tempistiche e modalità che non hanno convinto in primis l'assessore regionale all'immigrazione Monica Cerutti e poi il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino.

"Siamo dentro ad un progetto inter-istituzionale - ha commentato il Governatore a margine di una conferenza stampa sulle carceri piemontesi - che prevedeva un recupero del Moi attraverso una ricollocazione abitativa. Ora aspetto di capire - ha proseguito Chiamparino - se è cambiata la natura del progetto. Se diventa uno sgombero non è più di nostra competenza, ma diventa un problema di ordine pubblico e quindi come è giusto che sia passerà in capo a Questura e prefettura".

Parole a cui replica il sindaco Chiara Appendino. "Non stiamo parlando - ha voluto chiarire la prima cittadina - di un intervento con la forza: il modello rimane lo stesso, quindi come abbiamo liberato la prima palazzina quest'estate adesso lavoreremo su quella blu". Appendino ha poi ribadito che "l'intervento tiene insieme due diritti, quello di recuperare uno spazio per troppi anni occupato e dall'altra quello delle persone di vivere in condizioni decenti".

La sindaca ha spiegato come rispetto al passato non ci siano novità, "se non un supporto da parte del ministero anche economico, che era necessario per definire e confermare le tempistiche che ci eravamo dati". La prima cittadina ha evidenziato come "il comitato per la sicurezza che c'è stato prima dell'incontro con il ministro ha stabilito indicativamente di poter terminare il percorso entro fine anno". Appendino ha concluso ribadendo la volontà di "liberare le palazzine senza interventi di forza e con attenzione alle fasce deboli e vulnerabili: in questo modo continueremo a procedere".

Sotto, le dichiarazioni della sindaca Chiara Appendino sull'ex Moi:

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium