“Semplificare non è solo una scelta tecnica, ma un dovere politico verso i cittadini, le imprese e i sindaci che vogliono veder crescere il nostro territorio. Con l’approvazione del Cresci Piemonte, Fratelli d’Italia conferma la propria visione: meno lacci burocratici, più cantieri e tempi certi.” Lo dichiara Marina Bordese, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.
“Siamo di fronte a una svolta necessaria - prosegue Bordese. - Interveniamo sul punto più critico della macchina amministrativa: ridurre i tempi istruttori per le varianti urbanistiche significa permettere al Piemonte di mettere a terra oltre 5 miliardi di euro di investimenti, dai fondi PNRR ai fondi FESR, che richiedono rendicontazioni stringenti”.
Il provvedimento prevede una drastica riduzione dei tempi per le varianti strutturali e semplificate, con dimezzamenti dei giorni previsti per conferenze e osservazioni.
“Particolare valore assume l’istituzione della Cabina di Regia - sottolinea l’esponente di FdI. - Uno strumento di monitoraggio costante che garantirà ai capoluoghi di provincia una guida sicura sui tempi delle procedure. Inoltre, come Fratelli d’Italia, accogliamo con favore l’istanza delle associazioni di categoria: sebbene oggi la misura sia sperimentale fino al 2030 per rispondere alle emergenze del PNRR, lavoreremo affinché queste semplificazioni diventino strutturali. La certezza del diritto e delle tempistiche deve essere la norma, non l’eccezione”.
Un occhio di riguardo viene riservato ai piccoli centri: “Abbiamo stanziato 1,4 milioni di euro per sostenere i Comuni sotto i 5.000 abitanti e le Unioni di Comuni. È la dimostrazione che per noi la tutela dell’ambiente e del paesaggio cammina di pari passo con lo sviluppo economico, senza lasciare indietro nessuno, tantomeno i piccoli centri che rappresentano l’ossatura della nostra identità regionale. Il Cresci Piemonte è l’acceleratore che serviva per trasformare i loro progetti in realtà concrete”, conclude Bordese.














