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Economia e lavoro | 15 luglio 2019, 17:46

In biblioteca a Perosa Argentina domani si svela il marchio “Terre del Dahu”

Un brand di promozione turistica e di rilancio dell’economia delle Valli Chisone e Germanasca, che vede alleati Perosa, Pomaretto, Roure e Fenestrelle

In biblioteca a Perosa Argentina domani si svela il marchio “Terre del Dahu”

Sono già una decina le attività che hanno richiesto di potersi fregiare del marchio “Terre del Dahu”. L’iniziativa di promozione di turistica e di rilancio dell’economia delle Valli Chisone e Germanasca verrà presentata domani sera, martedì 16, alle 21, nella biblioteca comunale di Perosa Argentina di piazza Europa 3 in un appuntamento aperto a tutti. Il progetto, sostenuto dai fondi del Gal, vede proprio Perosa come capofila, assieme a Pomaretto, Roure e Fenestrelle. Domani verrà presentato ufficialmente il marchio e il regolamento per richiederlo.
Nei mesi scorsi sono stati fatti degli incontri nei Comuni con le imprese, gli artigiani e gli agricoltori per presentare l’iniziativa e a maggio è stato depositato il marchio, che ha come simbolo l’animale mitico Dahu, disegnato dall’architetto perosino Carlo Frascarolo.

Il Dahu, secondo la tradizione, abita le montagne dalle Alpi ai Pirenei ed è famoso perché si muove in tondo attorno ai pendii ripidi, perciò ha le gambe più corte da un lato rispetto all’altro e si divide in destrogiro e levogiro, a seconda della direzione in cui si muove.

“Dopo aver recepito le indicazioni degli operatori, a maggio abbiamo depositato il marchio e ci sono già una decisna di attività di Perosa e Roure che hanno chiesto di poterlo utilizzare” fa il punto Valter Bruno, vicesindaco perosino nello scorso mandato, e che ha seguito la partita per conto del Comune.

L’uso del marchio è gratuito ed è destinato ad attività con sede legale nei quattro Comuni: possono aderire produttori o trasformatori, sia agricoltori sia artigiani, che impieghino materie prime delle Valli Chisone e Germanasca, o che operino in questa zona anche con materie prime non locali, poi i negozi che vendono prodotti tipici, i ristoranti che servono almeno tre prodotti “Terre del Dahu” e bed and breakfast e strutture ricettive che promuovano questo marchio.

 

 

Marco Bertello

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