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Economia e lavoro | 09 settembre 2019, 17:17

Prima campanella, il pensiero dei Giovani imprenditori: "Creare le opportunità per la nascita di imprese innovative"

Il presidente del Gruppo dell'Unione Industriale di Torino, Alberto Lazzaro: "L'augurio è di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo. E che i docenti sappiano cogliere la scintilla che c'è in ogni studenti"

Prima campanella, il pensiero dei Giovani imprenditori: "Creare le opportunità per la nascita di imprese innovative"

Non solo i rappresentanti della politica locale e delle istituzioni. Anche il mondo dell'economia oggi ha osservato da vicino e con attenzione lo squillo della prima campanella per gli studenti del nostro territorio. 

Come Alberto Lazzaro, presidente del Gruppo Giovani imprenditori dell'Unione Industriale di Torino, che ha voluto mandare un messaggio ai ragazzi che oggi si ritrovavano tra i banchi.

"Eccolo, è arrivato il fatidico giorno, quello in cui si torna sui banchi…

Ogni anno si torna sempre indietro con la memoria, ciascuno a ripensare alle proprie esperienze, sia quelle importanti che quelle più divertenti e leggere che in qualche modo ci hanno condotto ad essere l’uomo e la donna che oggi siamo diventati.

Eh sì, perché a differenza di quanto si pensi, siamo l’insieme delle esperienze formative che accumuliamo, l’insieme delle persone, docenti, amici, compagni di scuola con cui abbiamo la fortuna di poter percorrere un tratto di strada insieme, l’insieme delle nozioni che abbiamo imparato e che ci accompagneranno per sempre in quello splendido viaggio chiamato vita!


E oggi come ogni anno penso a ragazze e ragazzi, bambine e bambini che stanno percorrendo questo viaggio, la maggior parte all’oscuro di quello che vorranno diventare e sicuramente all’oscuro di quello che succederà nel mondo vicino e lontano che in qualche modo influenzerà la loro esistenza.

È pensando a loro che mando questo semplice augurio…

Che ogni giorno possiate imparare e conoscere qualcosa o qualcuno di nuovo: una nozione, una regola, un’opportunità, un amico, una difficoltà da superare e qualcuno con cui farlo, perché ogni sera possiate quindi dire: “Oggi è stata una giornata importante per questi motivi….”.


E a voi docenti, che avete la responsabilità di crescere il meglio che il futuro può proporci, auguro di saper cogliere in ciascun ragazzo e ragazza la scintilla che la loro anima innovativa porta, affinché possano diventare quel fuoco di cui il nostro paese ha bisogno, quel fuoco che crea il futuro, sulla base di idee folli che si chiamano imprese, di vita o lavorative, affinché ciascuno di loro si possa non solo sentire parte del mondo ma protagonista della propria vita e felice di condurla come voi docenti gli avete mostrato essere possibile.


Questa è l’essenza dell’economia reale: creare le opportunità per la nascita e la crescita di imprese innovative e industriali di cui il nostro Paese ha bisogno e per cui, rispetto a tanti altri Paesi Europei, siamo ancora così indietro ma che, ne sono certo, non avremo problemi a generare mettendo tutte le forze insieme: politica, amministrazione, associazioni imprenditoriali e imprese.

C’è ancora tanto lavoro da fare quindi…

Buon anno scolastico a tutti!"

M.Sci

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