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Politica | 10 settembre 2019, 16:02

Inserimento al lavoro, Grimaldi (LUV): "Prima i piemontesi? Il Governo ha già impugnato la legge del Friuli, tanti auguri"

"Tutti i disoccupati, piemontesi, calabresi, europei ed extraeuropei che risiedono in Piemonte, hanno diritto a trovare un lavoro: lo prevede la nostra Costituzione"

Inserimento al lavoro, Grimaldi (LUV): "Prima i piemontesi? Il Governo ha già impugnato la legge del Friuli, tanti auguri"

Lo scorso aprile la Giunta Chiamparino he destinato, con una delibera, sette milioni di investimenti per i nuovi insediamenti di aziende e per gli inserimenti lavorativi da qui al 2020. È di ieri la proposta di alcuni esponenti della maggioranza, accolta dal Presidente Cirio, di riservare questi fondi ai “piemontesi”, con illegittimi criteri discriminatori.

“Tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori in CIG hanno diritto a trovare un lavoro potendo contare su queste agevolazioni, cosi come tutti i disoccupati, piemontesi calabresi, europei e extraeuropei che risiedono in Piemonte, hanno diritto a trovare un lavoro, lo prevede la nostra Costituzione. La retorica del ‘prima gli italiani, i veneti, i friulani, i piemontesi’ applicata alle politiche per la casa, alle politiche per il lavoro, a ogni tipo di servizio, è veramente un disco rotto che ormai, più che indignare, annoia”, dichiara il Capogruppo di LUV Marco Grimaldi.

“Per di più, da quando Salvini è inciampato nella sua tracotanza, la Lega nostrana, già con pochissime idee, tace e medita. In compenso, il Presidente Cirio e la sua ala destra provano a rianimare il socio di maggioranza continuando imperterriti a copiare e incollare le proposte incostituzionali sull'autonomia e sul lavoro dal Veneto e dal Friuli. Se si vuole applicare un principio discriminatorio agli interventi per gli inserimenti lavorativi, si abbia almeno il coraggio di scrivere una legge e venire a presentarla in commissione e in aula. Invece la nuova Giunta, che non ha ancora elaborato alcuna proposta politica sui numerosi temi di competenza regionale (non una legge depositata in tre mesi), pensa di evitare la nostra opposizione con un regolamento", ha aggiunto Grimaldi.

"Evidentemente non ci si è chiesti se i dirigenti saranno mai disposti a mettere la propria firma sotto un provvedimento che è già stato impugnato dallo stesso Governo, perché in odore di incostituzionalità. Auguri”.

comunicato stampa

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