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Economia e lavoro | 06 novembre 2019, 21:27

Confagricoltura: l’accordo UE–Cina avvantaggerà anche Asti docg e Gorgonzola

“Per il nostro agroalimentare – afferma il presidente Enrico Allasia - si tratta di una grande opportunità di business su un mercato che è in forte crescita”

Confagricoltura: l’accordo UE–Cina avvantaggerà anche Asti docg e Gorgonzola

Ci sono anche i formaggi dop piemontesi Grana Padano, Gorgonzola e la docg Asti spumante tra le 26 Indicazioni Geografiche italiane (100 complessivamente a livello europeo) che verranno riconosciute e tutelate dall’accordo firmato oggi tra   Unione Europea e Cina.

Lo rende noto Confagricoltura Piemonte, chiarendo che l’intesa rappresenta il primo traguardo del negoziato aperto nel 2010. “Per il nostro agroalimentare – afferma Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – si tratta di una grande opportunità di business su un mercato in forte crescita,  pronto ad apprezzare la qualità ineguagliabile dei nostri prodotti”.
Confagricoltura evidenzia che l’Italia è il quarto fornitore, nonché il quarto cliente della Repubblica Popolare Cinese nell’ambito dei Paesi europei. “L’agroalimentare italiano – spiega il direttore di Confagricoltura Piemonte - vale in Cina 440 milioni di euro. La principale voce dell’export è rappresentata dai vini e dagli spumanti, con un valore di 127 milioni di euro nel 2018 e un trend in crescita”.
L’intesa dovrebbe entrare in vigore entro il 2020, dopo il passaggio in Parlamento e in Consiglio UE. La lista delle Indicazioni Geografiche non è bloccata e  potrà essere prossimamente estesa ad altre 175 Indicazioni Geografiche secondo la stessa procedura utilizzata per le prime 100.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

comunicato stampa

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