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Economia e lavoro | 07 novembre 2019, 14:56

Le lavatrici e i pericoli dei super batteri, che cosa c'è da sapere?

La Klebsiella oxytoca è in grado di resistere agli antibiotici e in alcuni casi può perfino avere effetti letali

Le lavatrici e i pericoli dei super batteri, che cosa c'è da sapere?

Uno studio che è stato reso noto attraverso la pubblicazione scientifica Applied and Environmental Microbiology concentra l'attenzione sui pericoli che possono provenire dal bucato sotto forma di batteri. La ricerca, in particolare, fa riferimento a un episodio che si è verificato di recente in un ospedale pediatrico in Germania, quando il super batterio Klebsiella oxytoca ha attaccato 14 bambini, di cui ben 13 neonati. Per fortuna, nessuno di loro ha patito conseguenze gravi, ma ciò che ha messo in allerta è il fatto che l'infezione si sia sviluppata dentro una lavatrice, vale a dire in un ambiente in cui, almeno in teoria, dovrebbero dominare igiene e pulizia: insomma, proprio dove i germi non ci dovrebbero stare.

Le tracce del patogeno

I risultati che sono emersi dall'indagine sanitaria hanno permesso di scoprire la presenza di tracce del patogeno nell'acqua residua di un apparecchio che viene utilizzato per lavare i vestiti dei bimbi e delle loro mamme, oltre che sulle superfici. Non è stato possibile individuare la circostanza precisa nella quale il batterio ha trovato il modo di insidiarsi all'interno della lavatrice, ma gli studiosi sono concordi nel ritenere che ad agevolare la proliferazione sia stato il risciacquo finale, che viene effettuato con acqua fredda e senza detersivo. Un ruolo non secondario, poi, potrebbe essere stato svolto dall'alto livello di umidità dei locali del nosocomio.

Perché il super batterio è così pericoloso

La Klebsiella oxytoca è in grado di resistere agli antibiotici e in alcuni casi può perfino avere effetti letali, provocando disturbi di grave entità al tratto gastrico o ai polmoni. I piccoli coinvolti, come si è detto, non hanno avuto ripercussioni e sono riusciti a cavarsela, ma ovviamente la lavatrice è stata spostata, per evitare che il problema si potesse presentare di nuovo. Ma questo vuol dire che anche in casa corriamo il rischio che nella nostra lavatrice si propaghi un super batterio? Secondo i ricercatori, in un ambiente domestico le probabilità che ciò avvenga sono più basse, il che vuol dire che per il bucato normale possiamo continuare con i cicli a bassa temperatura, sempre a condizione di rispettare le istruzioni per il lavaggio che sono riportate sui vari capi di abbigliamento.

C'è bisogno di lavatrici più all'avanguardia

Gli stessi studiosi, però, lanciano un allarme: in presenza di una minaccia da parte dei super batteri che si fa via via più impellente, ci potrebbe essere bisogno in un futuro non troppo lontano di lavatrici nuove e diverse, con processi di lavaggio all'avanguardia e perfino un design differente; tutto, insomma, può concorrere a limitare il rischio di far proliferare microrganismi pericolosi e aggressivi. Chi è in cerca di una lavatrice di ultima generazione ha la possibilità di trovare su Yeppon ciò di cui ha bisogno: su Yeppon si scopre il catalogo di proposte a disposizione, in cui i vari modelli sono accompagnati da schede prodotto che illustrano le loro caratteristiche e descrivono le loro funzioni. La convenienza dei prezzi e la varietà delle promozioni sono i tratti distintivi di Yeppon, store online che è ormai diventato un punto di riferimento nel settore.

Che cosa fare nel frattempo

In attesa che la lavatrice un po' datata che si ha in casa venga sostituita da un modello più nuovo, può essere utile adottare alcune semplici precauzioni, per esempio lavando gli indumenti a temperature più alte e impiegando disinfettanti che assicurino i più alti standard di efficienza. Ciò è necessario a maggior ragione in presenza di soggetti alle prese con infezioni o lesioni o di persone anziane che hanno bisogno di cure particolari e che sarebbero molto vulnerabili rispetto alla trasmissione di agenti patogeni



Richy Garino

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