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Economia e lavoro | 14 febbraio 2020, 11:18

Cosa si può fare per contrastare lo stress

Tenere alla larga lo stress che spesso pervade la nostra vita quotidiana non è un compito facile

Cosa si può fare per contrastare lo stress

Tenere alla larga lo stress che spesso pervade la nostra vita quotidiana non è un compito facile: alcuni accorgimenti, però, possono risultare utili per raggiungere questo obiettivo con più facilità. Per saperne di più ci siamo rivolti alla dott.ssa Silvia Parisi - psicologa Torino - che esercita anche come sessuologa e psicoterapeuta fornendo consulenze psicologiche non solo individuali, ma anche di famiglia e di coppia, fornendo la propria esperienza in materia di mindfulness e rilassamento.

Dottoressa, quali mosse si possono mettere in pratica per tenere lo stress alla larga?

Non è detto che sia necessario ricorrere a chissà quali trucchi, poiché spesso dei piccoli e semplici gesti sono sufficienti per ritrovare la serenità. Non tutti sanno, per esempio, che il nostro stato d’animo è influenzato anche dalla postura che si adotta: per questo è importante sedersi e, mantenendo tale posizione, acquisire una migliore consapevolezza a proposito di ciò che funge da sostegno. Così facendo, si ha l’opportunità di recuperare le energie positive che si pensavano smarrite. Può essere importante anche mettersi in ascolto di una meditazione guidata: oggi vanno molto di moda i podcast, che possono essere scaricati direttamente sullo smartphone e che possono essere fruiti anche senza che si debba essere connessi a Internet.

Cos’altro si può fare per lottare e vincere contro lo stress?

È decisivo l’atteggiamento che si ha nei confronti di sé stessi: un atteggiamento che deve essere improntato verso la compassione. Il che vuol dire che è vietato essere troppo critici o duri: se ci si rimprovera perché ci si è arrabbiati più del dovuto o comunque si è agito in modo non corretto, si finisce per preoccuparsi e stressarsi ancora di più, dando origine a un circolo vizioso che, oltre ad essere negativo, rischia di non concludersi mai. Essere stressati non deve essere una colpa e non è un torto per cui ci si debba punire: volersi bene e perdonarsi è il primo passo da compiere lungo la strada verso la serenità. Perché, per esempio, non fare mente locale sulle opinioni di amici e parenti?

Può essere un aiuto la scrittura di un diario?

Sì, a maggior ragione nel caso in cui ci si dedichi alla scrittura proprio mentre si avverte l’emozione negativa e intensa che è fonte di stress. Prendendo l’abitudine di scrivere che cosa non va, si ha la possibilità di scaricare la tensione e si ha più chiara la situazione da affrontare: insomma, è più facile capire quali sono i passi da affrontare per mettere da parte il problema. Certo, negli istanti in cui si è molto arrabbiati o si è vittime dell’ansia non è semplice decidere di iniziare a scrivere; tuttavia, dopo aver iniziato non si vuole più smettere, perché ci si accorge dei benefici che ne derivano.

Il corpo lancia dei segnali?

Il corpo lancia spesso dei segnali che vanno ascoltati e a cui è bene adeguarsi. Occorre imparare, per esempio, a tenere sotto controllo la propria espirazione. L’importante, infatti, non è quanto si inspira, ma in che modo si espira; inoltre, è decisiva la pausa che si compie tra l’espirazione e la successiva inspirazione, poiché è da essa che dipende la facilità con cui si può calmare il cuore, mentre il cervello deve avere a disposizione il tempo necessario per riprendersi. Un accorgimento consigliabile consiste nel calcolare quanto tempo si impiega per inspirare e tentare di espirare nel doppio del tempo.

Ci sono altri gesti a cui si può ricorrere per calmarsi quando ci si sente sotto stress?

Un buon suggerimento è quello che raccomanda di concentrare la propria attenzione sul senso del tatto, per esempio usando una classica pallina anti-stress o strofinandosi le mani: è un modo semplice ma efficace per distrarsi rispetto alla situazione che è fonte di disagio. Vale la pena, inoltre, di portare con sé e tenere a portata di mano un profumo lenitivo: molto efficace è la lavanda, ma è ancora meglio optare per il proprio profumo preferito, che di sicuro è capace di rilassare ed evocare sensazioni piacevoli. Sono significative, infatti, le capacità degli odori di agire sui meccanismi inconsci di associazione delle persone: lo si può verificare quando ci si imbatte in un profumo che riporta alla propria infanzia.



Richy Garino

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