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Economia e lavoro | 18 febbraio 2020, 07:05

Consigli per una manutenzione efficace delle case di legno durante l’inverno

L’inverno, specie nelle regioni in cui è particolarmente rigido, può provocare danni alle abitazioni. Ecco come proteggere le case di legno e renderle perfettamente confortevoli

Consigli per una manutenzione efficace delle case di legno durante l’inverno

L’inverno, specie nelle regioni in cui è particolarmente rigido, può provocare danni alle abitazioni. Ecco come proteggere le case di legno e renderle perfettamente confortevoli

La scelta di abitare in una casa di legno rispetta anche il desiderio di vivere in maniera compatibile con l’ambiente che ci circonda. Per questo è importante verificare tutte le condizioni utili per migliorarne l’abitabilità limitando l’incidenza dell’uso dei riscaldamenti, la dispersione di calore e migliorando la gestione dell’umidità all’esterno e all’interno.

Al pari di ogni edificio a uso residenziale, anche le case di legno hanno bisogno di manutenzione per essere il più possibile accoglienti e confortevoli. Basta seguire alcuni semplici accorgimenti per passare indenni l’inverno e godersi la stagione fredda al calduccio delle proprie case.

Controllare lo stato degli infissi di porte e finestre

Ecco una delle prime regole da seguire quando si tratta di prepararsi all’inverno o intervenire se si constata un uso sproporzionato dei riscaldamenti.

Gli infissi di porte e finestre rappresentano il punto debole di ogni edificio. Sono indispensabili per consentire il passaggio della luce all’interno, per consentire di creare uno o più ingressi, ma sono anche il ponte d’accesso del freddo esterno verso l’interno della casa.

Quindi è importante fare in modo che siano ben sigillati. Quando una casa è ben isolata all’interno mantiene naturalmente il calore prodotto da chi la vive. Attività quotidiane, l’uso di cucina e di riscaldamenti, ma anche il tepore dei corpi delle persone che abitano la casa. Tutti questi elementi concorrono a rendere confortevole l’ambiente domestico. Se però il freddo entra da fuori attraverso spifferi e infissi in cattivo stato, si rischia di disperdere tutto il calore utile.

Per questo è importante verificare per tempo lo stato degli infissi, la gomma delle guarnizioni e usare anche sistemi più rudimentali, come i simpatici paraspirfferi di stoffa vicino alle porte.

Bisognerà dare importanza al ricambio d’aria e far uscire l’umidità che si produce all’interno della casa con regolarità per evitare la formazione di muffa e condensa.

Le grondaie devono essere in perfetto stato

Un altro punto debole delle case in legno è l’umidità che si forma in zone non visibili. Specie le grondaie in cattivo stato possono essere responsabili di formazione di marciume.

Meglio controllare in tempo e prima dell’arrivo della brutta stagione, in che stato si trovano le tubature esterne. Potrebbero essersi formati dei depositi di foglie secche, rametti e altro materiale di scarto che producono ristagni d’acqua.

Anche l’azione degli insetti e gli animali selvatici va tenuta sotto controllo. Infatti, creando il proprio nido, gli animali possono intralciare la via dell’acqua che trova altre strade per gocciolare dal tetto verso le pareti.

Verificare lo stato delle facciate

Anche controllare le condizioni delle facciate dell’edificio è molto importante. Specie sulle pareti dove più spesso batte la pioggia, o quelle più esposte all’azione dei raggi del sole, si possono creare feritoie e crepe dalle quali possono verificarsi infiltrazioni di umidità.

Nel caso delle abitazioni in legno, è importante fare attenzione a queste spaccature che potrebbero rappresentare dei varchi attraverso i quali si infiltrano gli insetti xilofagi.

Sulle facciate è possibile operare con interventi mirati per rendere davvero accogliente l’interno delle case. Obbligatorio per i nuovi edifici e le ristrutturazioni dei vecchi, è indispensabile realizzare un cappotto termico che schermi l’interno delle case dall’azione diretta del clima all’esterno.

Questo sistema di protezione della casa può essere realizzato in modi diversi, impiegando materiali di origine sintetica o naturale. L’obiettivo rimane però sempre lo stesso: limitare la dispersione della temperatura interna rispetto a quella esterna. Una casa ben isolata deve essere calda d’estate e fresca d’inverno.

L’impianto di riscaldamento a norma va controllato ogni due anni

Anche se si adoperano sistemi all’avanguardia per limitare la dispersione di calore, la caldaia che mette in funzione i riscaldamenti e l’acqua calda deve essere presente in casa.

La norma prevede che questi dispositivi siano sottoposti a manutenzione periodica ogni due anni. Quindi devono essere sempre controllati dal tecnico installatore che ne verifichi il buon funzionamento.

Questi elettrodomestici hanno un grosso impatto sui consumi della famiglia. Infatti da qui si determina il consumo ottimale del carburante usato per alimentare il sistema di riscaldamento o per avere acqua calda sanitaria in casa. Per questo è importante tenerli sempre in ottime condizioni. Ulteriori informazioni sono disponibili sul Pineca web.

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