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Economia e lavoro | 24 febbraio 2020, 13:35

Cimiteri, a Torino pioggia di domande per lavorare: in 1.300 per 10 posti di lavoro

Lo rende noto Afc. In aumento la richiesta di cremazioni, la società vorrebbe internalizzare il servizio

Cimiteri, a Torino pioggia di domande per lavorare: in 1.300 per 10 posti di lavoro

Mille e trecento in attesa di un posto di lavoro al campo santo. E' boom di richieste per poter essere assunti a tempo indeterminato da Afc, la società partecipata del Comune di Torino che gestisce i cimiteri della Città.

I posti disponibili sono 10, le domande tantissime: 1.300. A spiegarlo è Roberto Tricarico, presidente di Aziende Farmacie Comunali. Per questo motivo, viste le tante richieste pervenute, la volontà della società è quella di aumentare (per quanto possibile) le assunzioni: "Non siamo chiamati a fare utili, ma dobbiamo cercare di essere utili" ammette Tricarico.

D'altra parte, i sei cimiteri della città servono oggi tutto il bacino dell'area metropolitana, con 12mila funerali all'anno. Il 36% di questi sono sono cremazioni: in questo caso, l'aumento di richieste ha spinto Afc a voler internalizzare questo genere di servizio. L'ultima parola in questo caso spetterà al Comune di Torino.

Il piano d'espansione dei cimiteri prevede poi, entro il 2021, un incremento del numero dei loculi, che diventeranno 6.000 in più grazie alla ristrutturazione del campo 21: il progetto preliminare è già stato approvato. Uno degli obiettivi futuri è poi quello di inaugurare il prima possibile il cerimoniale per le vittime della Thyssen: "L'apertura potrebbe chiudere una ferita aperta" afferma l'assessore ai servizi cimiteriali Marco Giusta. Il piano di investimenti futuri, inoltre, prevede la messa in sicurezza dell'ossario entro il prossimo anno: un'operazione complessa, che verrà realizzata senza rimuovere i resti.

Andrea Parisotto

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