/ Cultura e spettacoli

Cultura e spettacoli | 22 marzo 2020, 13:00

A Pinerolo una tenda diventa simbolo di speranza in un momento difficile di emergenza sanitaria

“Alla ricerca di un riparo” è l’ultima opera dell’artista Marco Abrate e simboleggia l’impegno di medici e infermieri di tutta Italia

A Pinerolo una tenda diventa simbolo di speranza in un momento difficile di emergenza sanitaria

S’intitola “Alla Ricerca di un riparo”, l’ultima opera dello street artist Marco Abrate, in arte Rebor. Doveva essere esposta in piazza San Carlo a Torino e in seguito donata alla città, ma per rispetto delle normative restrittive per l’emergenza sanitaria da Coronavirus, l’artista pinerolese ha optato per un allestimento “casalingo” nel proprio giardino. «Da qualche tempo avevo in preparazione una mia opera che parlasse dell’attualità di questi giorni - spiega Rebor -. Intendevo collocare l’opera, com’è mia prassi, in qualche zona della mia cara Torino, per poi attendere che venisse recepita, diffusa e discussa sui social e sui media. I recenti sviluppi mi hanno però convinto a operare diversamente. Il messaggio avrebbe rischiato di essere frainteso o addirittura avrebbe potuto creare problemi e allarmismo tra la popolazione». 

«Ho ribaltato il mio modus operandi - aggiunge l’artista - solitamente le mie installazioni sono donate alla città di Torino, in questo caso vorrei venderla per poter donare il ricavato alla sanità o agli ospedali. Inoltre, è mia abitudine prima allestire l’opera, creando un momento di sorpresa tra le persone, e in seguito postarla e diffonderla tramite sociale e la stampa. In questo caso l’ho prima fotografata e diffusa ai media, solo in seguito sarà presentata alle persone».  

Fotografata e inserita sui canali social di Rebor, l’opera sta facendo un vero e proprio “boom” di visualizzazioni, accendendo la speranza degli italiani e non solo. Si tratta di una vera e propria tenda come quelle del triage d’emergenza della Croce Rossa che si vedono fuori dagli ospedali, la contraddistingue però la tinta, ovviamente “rosa” come firma dell’artista. Al suo interno un lume rimane acceso anche di notte, proprio per rappresentare il lavoro di medici, infermieri ma anche volontari e ricercatori che giorno e notte mantengono viva la speranza. La tenda, che sarà visitabile al suo interno, presenta poi un particolare importante, l’azzurro sul tettuccio. «Il cielo irrompe nello spazio chiuso della tenda, si proietta al mondo dando speranza, coraggio, si eleva travalicando ansia e affanni». 

“Alla ricerca di un riparo” intende essere quindi da un lato un plauso al grande sacrificio che si sta facendo in questo drammatico periodo, ma anche un faro di speranza e di positività per il futuro. «In momenti del genere è bene usare la saggezza anziché la sola logica - conclude l’artista -  perché di fronte alla paura, ogni persona reagisce diversamente». 

Chiara Gallo

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium