Si è svolto sabato 8, dalle ore 9 alle ore 18, presso l’Hiroshima Mon Amour, il primo congresso provinciale di Sinistra Italiana.
La giornata è cominciata con un partecipato dibattito politico, nel quale sono intervenuti anche numerosi ospiti, esponenti dei partiti, dei sindacati, delle associazioni.
Dopo i lavori delle commissioni politica ed elettorale, l’assemblea ha votato il documento politico e la direzione, che ha eletto due coordinatori provinciali: Andrea Aimar, già attivista del movimento studentesco e delle Officine Corsare, ed Elena Chinaglia, componente della precedente Segreteria regionale di Sinistra Ecologia Libertà.
“Abbiamo scelto una doppia figura paritaria di coordinamento. Due profili diversi e complementari in grado di rispondere alle variegate esigenze di questa fase del partito. Una persona di maggiore esperienza più abituata alla vita di partito e una che ha maggiormente frequentato realtà associative e contesti informali di attivismo” – scrivono nel documento di candidatura i Segretari neoeletti. – “La paura e l’apprensione per il futuro oggi tagliano trasversalmente le generazioni e colpiscono più duro laddove sono accompagnati da un impoverimento materiale e dalla riduzione delle opportunità. Ci sono le persone che pur lavorando vedono peggiorare la propria situazione, c’è una classe imprenditoriale piccola e media imprigionata in meccanismi di mercato ineguali, c’è il mondo dei senza lavoro. In tale contesto la sinistra esisterà se sarà in grado di indicare una prospettiva di uscita a questi pezzi di società, dentro un cambiamento radicale del sistema economico e del lavoro”.













