"Qualche preoccupazione ce l'ho perché non vedo chiarezza sull'interpretazione da dare". A dirlo è Sergio Chiamparino, che così commenta la pausa annunciata sulla Torino-Lione dal governo francese, per una revisione dei costi. Oggi il presidente della Regione Piemonte è intervenuto ad un incontro in Prefettura, fortemente voluto da lui, dopo lo sciopero permanente programmato dagli operai della TAV a Chiomonte. Il timore è infatti di ritrovarsi dal prossimo autunno, in attesa dell'avvio dei nuovi cantieri dell'opera, senza occupazione.
"Vi è una parte internazionale", ha commentato Chiamparino, "su cui sono già partiti i lavori, prima in Francia che in Italia, e sarebbe ridicolo metterla in discussione".
"Altra questione è che la Francia faccia come già ha fatto l'Italia con il progetto low cost per l'accesso al tunnel di base, anzi, questo sarebbe auspicabile, ma bisogna mantenere l' impegno sull'opera", ha aggiunto lasciando l'incontro in Prefettura.
"Nei prossimi giorni scriverò una lettera al mio collega presidente della Regione Rhone Alpes per coinvolgerlo e sollecitarlo a intervenire sul governo francese e chiedere chiarezza", ha concluso Chiamparino.













