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Cultura e spettacoli | 13 ottobre 2017, 19:30

Apre Le Musichall, nuova luce sul teatro nel segno di Brachetti

Presentato il nuovo allestimento, che restituisce alla città un pezzo di cultura. La collaborazione tra Arturo Brachetti e l’Opera Murialdo punterà sui giovani e sulla formazione, con tanto spettacolo

Apre Le Musichall, nuova luce sul teatro nel segno di Brachetti

L’ex Teatro Juvarra di Torino riapre sotto una nuova luce, anzi 300, come le lampadine che fanno parte del nuovo allestimento per quello che si chiamerà “Le Musichall”, che è stato presentato oggi in una conferenza-spettacolo guidata da Arturo Brachetti. L’artista torinese sarà la guida artistica del teatro, che rinasce grazie ai contributi di Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, come hanno sottolineato i rispettivi rappresentanti, e l’energia di Don Danilo Magni. La collaborazione tra Arte Brachetti srl e l’Opera Torinese del Murialdo ha riportato in vita quello che per diversi decenni è stato un pezzo rilevante dell’offerta culturale torinese.

Gli interni sono stati restaurati mettendo in evidenza le tre parole che, ancora oggi, sono incorniciate dalla volta dipinta: Ars, Virtus e Labor. E proprio queste parole rappresentano anche le linee guida del nuovo corso. La collaborazione con l’Opera Murialdo, infatti, punta soprattutto a coinvolgere i giovani, sia per l’aspetto artistico, sia – soprattutto – per l’aspetto professionale. Il teatro è composto da tanti mestieri che si svolgono in maggior parte dietro le quinte.

“Questo luogo – ha commentato Don Danilo Magni – riprende la radice storica del teatro e la riattualizza all’interno delle nuove sfide sociali”. E in effetti il teatro è stato a lungo parte integrante del Collegio Artigianelli, casa “madre” del Murialdo.

Le Musichall sarà gestita dalla cooperativa Artnove, che nasce dalla rete Rinascimenti culturali, che trova spazio all’interno del Collegio Artigianelli e ha lo scopo di sviluppare energie e risorse in campo culturale.

Pronta anche la nuova stagione, che prende il via ufficialmente il 20 ottobre con la “Nuova Barberia Carloni”, della compagnia Teatro Necessario, in collaborazione con Lunathica (inizio ore 21). Ma nel frattempo, già a partire dal 15 ottobre, Le Musichall si trasformerà in uno spazio per il tango, con il duo internazionale composto da Marcela Guevara e Stefano Giudice. Saranno quattro appuntamenti domenicali dalle 18 a mezzanotte.

Perché l’altra novità, in linea con la tradizione di Brachetti, è che il teatro potrà trasformarsi. Via le sedie (che al momento possono ospitare circa 220 spettatori) per trasformare la platea in una sala da ballo, e in progetto c’è anche l’idea di sistemare dei tavoli – per serate ad hoc – alla maniera francese.

“Mi sto dando da fare – ha dichiarato Brachetti – perché il teatro venga utilizzato anche da altre compagnie. Qui ci saranno spettacoli leggeri e di intrattenimento, se meritano”. E in sala sedevano anche Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla, direttori del Festival delle Colline Torinesi, e Philip Radice, fondatore dell’Atelier del Teatro Fisico.

“Tornare qui è un’emozione – ha commentato Antonella Parigi, assessora alla cultura della Regione Piemonte – e mi complimento per il coraggio imprenditoriale. Questo riempie un vuoto della città e del Paese”. Entusiasta anche l’assessora alla cultura del Comune di Torino, Francesca Leon, che ha aggiunto: “Questo progetto parte dai giovani e dalla formazione, rivolta anche verso i mestieri del teatro”.

E il prossimo appuntamento, stagione a parte, è per il 13 dicembre, quando con lo spettacolo “Gran varietà”, per la regia di Arturo Brachetti, Le Musichall sarà inaugurato ufficialmente. Gli organizzatori promettono sorprese sugli ospiti, mentre lo spettacolo resterà in cartellone fino a Natale e il teatro sta lavorando sugli eventi del 2018.

Paolo Morelli

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