/ Cronaca

Cronaca | 31 marzo 2019, 11:56

Il giorno dopo la manifestazione anarchica, il questore Messina: "Ora i delinquenti stiano in galera" [FOTO]

I denunciati sono stati 74. Stoccata al Comune di Torino: "Per parlare di ordine pubblico serve competenza"

Il giorno dopo la manifestazione anarchica, il questore Messina: "Ora i delinquenti stiano in galera" [FOTO]

Non avrebbe desiderato addio migliore il questore Francesco Messina, che il 3 aprile passerà il testimone a Giuseppe De Matteis. Se il 9 febbraio, dopo lo sgombero dell'Asilo, gli anarchici avevano messo a ferro e fuoco la città, segnando un punto a loro favore, ieri la questura ha pareggiato i conti, bloccando sul nascere le velleità delle frange anarchiche più violente, circa 200 persone fermate in via Aosta, a cui gli agenti hanno sequestrato un vero e proprio arsenale. 

"Abbiamo impedito che alcuni delinquenti dessero corso ai loro propositi violenti, ora manteniamoli all'interno delle galere" ha detto Messina, aggiungendo poi: "È stato il momento di svolta della giornata, si tratta di delinquenti arrivati da Francia, Belgio, Spagna, Grecia, Svizzera, a cui si sono aggiunti gli anarchici italiani più violenti, molti provenienti da Trentino Alto Adige e Veneto. Tra i denunciati anche due soggetti che avevamo arrestato durante lo sgombero dell'Asilo e che il Tribunale del Riesame ha ritenuto opportuno scarcerare".

La polizia ha sequestrato, fra le altre cose, mazze, bocce di ferro, benzina, ordigni artigianali, decine di maschere antigas e caschi. "Chi scende in piazza con questo materiale - ha detto il questore - vuole fare male a tutti". I denunciati sono stati 74.

Messina è tornato a parlare dello sgombero dell'Asilo, definendo l'azione "necessaria, conseguenza di un'attività investigativa. Non è stata una scelta strategica o politica, la polizia giudiziaria doveva liberare quel covo di sovversivi".

Sulla strategia per la "Salvo d'Acquisto", l'ex scuola occupata nei giorni scorsi Messina è cauto. "Non credo si possano tollerare aree di illegalità che servano a ricoverare gente di questo tipo. Prefetto e questore decideranno in che termini e quando agire. Di certo l'Asilo di via Alessandria non aveva nulla a che fare con un centro sociale. Non si confondano i piani".

Il questore, infine, ha risposto alle critiche ricevute nei giorni scorsi dopo la Critical Mass e gli scontri con i ciclisti. "L'ordine pubblico è affare degli addetti ai lavori. Ho sentito parlare tanto, ma i giudizi di merito e di valore spettano ai soggetti che hanno competenza". La capogruppo in Consiglio comunale Valentina Sganga dopo quei fatti aveva commentato: "La repressione ingiustificata che abbiamo visto questa sera non può che rendere doverosa una profonda riflessione sulla gestione dell'ordine pubblico attualmente presente nella città di Torino". 

"Quando si critica la gestione dell'ordine pubblico - ha replicato Messina - bisogna sapere di cosa si sta parlando. La questura e il mio successore non credo si discosteranno da questa strategia. La nostra mission in fondo è garantire sicurezza e rispetto delle regole". 

Marco Panzarella

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium