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Cronaca | 02 luglio 2019, 11:55

Carcere di Ivrea, violenta rissa tra detenuti nordafricani e italiani

A darne notizia il sindacato di polizia penitenziaria Osapp

Carcere di Ivrea, violenta rissa tra detenuti nordafricani e italiani

Nella tarda mattinata di ieri, lunedì 1° Luglio, presso il primo piano della Casa circondariale di Ivrea, dove sono ristretti detenuti a regime ordinario, si sono fronteggiati detenuti nordafricani e Italiani.

I carcerati hanno dato luogo a una violenta rissa colpendosi con bastoni di legno, sgabelli, manici di scopa ed altro ancora. Il bilancio finale ha riguardato contusioni e ecchimosi di varia gravità. L’epilogo poteva essere addirittura letale per alcuni dei detenuti coinvolti: uno, in particolare, è stato strappato dalle grinfie della violenza inaudita e tratto in salvo dal provvidenziale intervento degli Agenti della Polizia Penitenziaria presenti, alcuni dei quali hanno riportato una prognosi fino a 15 giorni per sedare gli scontri.

A dare notizia dell'accaduto l’ O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), per voce del Segretario Generale Leo Beneduci, che così ha proseguito: "La situazione nel carcere di Ivrea è incandescente, aggravata dalla notevole carenza di organico sia del ruolo Ispettori che del ruolo Agenti e per converso da un sovraffollamento della popolazione detenuta che non finisce di aggravarsi".

"In tali condizioni – conclude il leader dell’Osapp – solo il costante sacrificio da parte dei poliziotti penitenziari, tra l’altro non indenni da danni alla propria incolumità fisica, riesce a volte, come nella situazione di ieri, a porre un qualche rimedio alle precarie e pericolose condizioni che di volta in volta si verificano. Ma è innegabile che, qualora non si provveda a integrare l’esigua disponibilità organica degli addetti del Corpo di Polizia Penitenziaria e non ci si adoperi per una riorganizzazione della struttura, non si potranno più evitare conseguenze anche irreparabili".

"Massima solidarietà e i nostri complimenti alla Polizia Penitenziaria del carcere di Ivrea: il personale in servizio si è trovato a dover affrontare una situazione pericolosa, solo grazie all'ottimo addestramento e alla freddezza di nervi di chi ha sedato la rissa la situazione si è risolta senza che ci "scappasse il morto". Mettendo a repentaglio la loro incolumità la Polizia Penitenziaria è riuscita per fortuna a riportare la situazione alla normalità".
Queste le parole del Consigliere Regionale Andrea Cane, seguito dall'onorevole Giglio Vigna: "Ho sentito via telefono i rappresentanti della Polizia Penitenziaria, ho espresso a loro e alle rispettive famiglie la mia vicinanza; non fanno un "lavoro normale", ma passano tutta la loro vita lavorativa con una costante allerta. Ribadisco quindi tutta la mia e la nostra stima, ci siamo accordati per una mia visita nel prossimo futuro, appuntamento al quale saranno presenti anche il Consigliere Regionale Andrea Cane e gli Assessori della Lega di Ivrea Giorgia Povolo e Giuliano Balzola: ritengo infatti molto importante coinvolgere anche l'ambito Comunale nella reciproca conoscenza".

redazione

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