/ Politica

Politica | 25 settembre 2019, 11:02

Manca Forza Italia, inizia in ritardo la maratona in Consiglio Regionale per il referendum elettorale della Lega

Per mezz'ora è mancato il numero legale. Assenti in apertura anche diversi esponenti del Carroccio

Manca Forza Italia, inizia in ritardo la maratona in Consiglio Regionale per il referendum elettorale della Lega

Inizia con mezz'ora di ritardo alle 10.30, a causa della mancanza del numero legale, la seconda giornata di maratona no-stop del Consiglio Regionale per fare approvare la proposta della Lega di referendum abrogativo sulla quota proporzionale prevista dall'attuale legge elettorale.

A far mancare il sostegno al Carroccio, come detto dal capogruppo regionale di Luv Marco Grimaldi alla ripresa dei lavori, è Forza Italia. Assenti in apertura anche diversi esponenti della Lega. 

 "Alle 10 - ha spiegato Grimaldi - mancava il numero legale ed è stata sospesa alla seduta. Alle 10.01 hanno firmato i consiglieri Paolo Ruzzola e Carlo Riva Vercelotti, alle 10.04 Franco Graglia e il Presidente Alberto Cirio non è presente: diteci cosa volete fare".

Critico anche il capogruppo regionale del Pd Domenico Ravetti, che parla di "difficoltà in maggioranza" e accusa il Presidente Cirio "di disertare i lavori consiliari causa imbarazzo, visto che è costretto in Piemonte a piegarsi ai diktat leghisti mentre a Roma Forza Italia ha deciso di astenersi sulla proposta di referendum elettorale".

A livello nazionale, in queste ore è in corso un chiarimento tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini sulla proposta della Lega. Dopo aver annunciato il voto favorevole di Forza Italia, il Presidente Alberto Cirio ieri pomeriggio è stato costretto a una brusca marcia indietro annunciando momentaneamente l'astensionismo.

Cinzia Gatti

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium