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Attualità | 16 novembre 2019, 09:33

Una vasca di laminazione per proteggere l’abitato di Riva di Pinerolo da allagamenti

Il Comune ha preparato un progetto da 200mila euro per sistemare la bocchetta di Santo Stefano

Una vasca di laminazione per proteggere l’abitato di Riva di Pinerolo da allagamenti

Sei anni fa un nubifragio ha colpito violentemente la frazione di Riva di Pinerolo e gli abitanti della zona di via Barra si sono visti le case allagate, con numerosi danni. Ancora oggi vivono con la paura e le assi di legno o le tavole per difendersi, ma il Comune ha intenzione di mettere mano alla bocchetta di Santo Stefano, per ridurre i rischi di allagamenti.

«Il progetto, elaborato dall’ufficio tecnico comunale, prevede la creazione di una vasca di laminazione che possa contenere l’acqua per circa mezz’ora in caso di nubifragi» spiega l’assessore ai Lavori pubblici Christian Bächstädt.

L’intervento ridurrebbe i rischi per l’abitato e fa il paio con quello già realizzato in via Vecchia di Piscina, a difesa della zona di Motta Grossa.

La bocchetta di Santo Stefano si trova proprio sul canale Motta Grossa, nella campagna rivese, e ha una portata troppo piccola per far defluire l’acqua.
Il Comune metterà un tubo di portata maggiore e avvicinerà i due canali esistenti: quando quello di destra sarà pieno verserà in quello di sinistra, creando la vasca di laminazione.
Per realizzare questo progetto, dal costo di 200mila euro, il Comune dovrà espropriare il lembo di terra tra i due canali e la questione finirà quindi in Consiglio comunale.
Il progetto, presentato lunedì in Commissione, è stato accolto con favore dal consigliere di opposizione Mauro Martina che da anni chiede un intervento in zona e aveva duellato su questo argomento anche con il precedente assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Cerrano.

Marco Bertello

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