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Attualità | 23 febbraio 2020, 11:33

Valzer e mazurca arcobaleno: a Torino il primo corso di ballo liscio e da sala LGBT

Partirà con una prova gratuita il 4 marzo; promosso da "Arc en Ciel – I colori della danza", ha il patrocinio della Circoscrizione 2

Valzer e mazurca arcobaleno: a Torino il primo corso di ballo liscio e da sala LGBT

La danza per esprimere liberamente se stessi e riscoprire la complicità di coppia in chiave arcobaleno. Partirà, con una prova gratuita, mercoledì 4 marzo, dalle ore 21, in via Filadelfia 242, il primo corso di ballo liscio LGBT di Torino, promosso da Arc en Ciel – I colori della danza e con il patrocinio della Circoscrizione 2. Si tratta di un percorso dedicato specificatamente alle coppie gay o lesbiche, ma anche a chiunque voglia imparare a ballare assieme a un amico o un parente dello stesso sesso. Abbattendo ogni genere di barriera fisica e mentale.

Siamo stati stimolati – racconta Sabrina Broggi, responsabile di Arc en Ciel assieme al marito Andrea Fabris – da una coppia sposata gay di nostri allievi, che ci ha proposto di attivare corsi di questo tipo. È la prima volta che ci approcciamo al campo, ma da sempre siamo molto vicini alle tematiche sociali. Organizziamo attività di danza per le associazioni che si occupano di anziani o disabili mentali, e stiamo valutando un progetto con le persone down. Avere l’occasione di aprirci anche alle tematiche LGBT è per noi un grande arricchimento, oltre che una sfida”.

A cadere, infatti, nella liaison sulla pista da balla tra danzatori dello stesso stesso, è proprio lo schema codificato dei ruoli. “Siamo abituati – continua Sabrina – a vedere l’uomo che comanda e la donna che lo segue. Noi, invece,, vogliamo eliminare ogni impostazione prestabilita. Non c’è più il concetto di dama e cavaliere, ma tutti possono partecipare scegliendo, all’interno della coppia di due uomini o due donne, chi conduce e chi viene condotto. Col passare del tempo, e l’acquisizione di tecnica e dimestichezza, i ruoli possono anche essere invertiti”.

Il corso, senza limiti d’età, comprende valzer, mazurca, tango, fox trot e polca; avrà cadenza settimanale, per un totale di dodici lezioni, fino a giugno. Sono previste delle collaborazioni, nel corso dei mesi, con la scuola di Milano “Dance for Fun”, l’unica città, assieme a Roma, ad aver avviato balli LGBT in Italia negli ultimi anni.

Ci aspettiamo – conclude Sabrina – di dare un segnale di svolta nel mondo del liscio, una ventata di novità, che apra le menti e sia davvero inclusiva. C’è ancora molta rigidità. La Federazione Italiana Danza Sportiva, ad esempio, non prevede delle gare tra partner dello stesso sesso. Chissà che in futuro non si possa avviare un discorso anche in questo senso”.

Manuela Marascio

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