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Economia e lavoro | 20 marzo 2020, 07:00

Manutenzione e pulizia dei fossi privati: le cose da sapere

La manutenzione e la pulizia dei fossi privati è del tutto a carico del proprietario del terreno in cui sono localizzati

Manutenzione e pulizia dei fossi privati: le cose da sapere

La manutenzione e la pulizia dei fossi privati è del tutto a carico del proprietario del terreno in cui sono localizzati, quindi bisogna preoccuparsi di questi aspetti, che hanno una grandissima importanza a livello ambientale. Sottovalutare la corretta manutenzione dei fossati potrebbe rivelarsi molto pericoloso, perché esistono delle specifiche leggi da rispettare e se non si provvede ad una pulizia periodica si rischiano conseguenze davvero poco piacevoli. Oggi chiariremo alcuni aspetti che per molti risultano ancora confusi, spiegando cosa prevedono le operazioni di manutenzione e di pulizia dei fossati privati.

    1. Pulizia dei fossati privati: come funziona

La pulizia dei fossati privati deve essere effettuata mediante l’utilizzo di escavatori o miniescavatori, sui quali vanno installate benne specifiche per questo scopo. Ne esistono varie tipologie e devono essere scelte tenendo in considerazione alcuni fattori come la larghezza del fossato, la composizione del terreno e via dicendo. Per le operazioni di pulizia solitamente viene consigliato di utilizzare delle benne bivalve per miniescavatori con fianchi forati, perché consentono all’acqua di fuoriuscire e risultano specificatamente idonee per questo tipo di lavoro.

Le operazioni di pulizia dei fossi privati non risultano particolarmente complesse se si utilizzano questi mezzi e sono estremamente importanti, quindi devono essere eseguite periodicamente. Qualora non venissero effettuate, il rischio è che si formino dei ristagni d’acqua e di conseguenza allagamenti nelle aree circostanti da non sottovalutare.

    1. Manutenzione dei fossati privati: come farla

Oltre alla pulizia dei fossati, è fondamentale anche la loro manutenzione che deve essere effettuata periodicamente per evitare che si creino delle ostruzioni. Innanzitutto è buona norma eliminare tutta la vegetazione che cresce all’interno dei fossi almeno un paio di volte all’anno, in modo che non comprometta il corretto flusso delle acque. Se infatti non lo si fa, si rischia che con il passare del tempo le erbacce crescano in modo incontrollato andando di fatto ad ostruire il fossato.

È inoltre importante preoccuparsi anche di liberare i fossati da tutti i possibili accumuli di materiale vario che potrebbero essersi formati. In alcuni casi può rivelarsi utile crearne di nuovi oppure sezionare quelli esistenti in modo da dare la possibilità all’acqua di defluire senza problemi attraverso altre vie. L’importante è che non si formino ristagni, perché in tal caso il rischio idrogeologico potrebbe essere davvero molto serio.

    1. Perchè manutenzione e pulizia sono così importanti

La manutenzione dei fossati deve essere eseguita periodicamente ma non esclude la loro pulizia accurata mediante un miniescavatore con benne. Parliamo di due operazioni differenti, che hanno ugualmente valore e che non si escludono l’una con l’altra.

Le operazioni di manutenzione consentono di ridurre quelle di pulizia, che possono essere effettuate una volta all’anno nella maggior parte dei casi. Se però non ci si preoccupa della gestione periodica dei fossati e si abbandonano a sé stessi, allora la pulizia potrebbe risultare decisamente più gravosa e complessa. Per questo è fondamentale dotarsi di tutti i mezzi idonei per una corretta manutenzione dei fossi privati e ricordare sempre che si rischiano sanzioni davvero molto elevate perché siamo nell’ambito del rischio idrogeologico e del danno all’ecosistema.

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