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Sanità | 06 maggio 2020, 10:53

Guanti e mascherine, ora il problema è anche l'abbandono in strada, il Cidiu lancia l'appello: "Rischio per ambiente e salute"

La società di igiene urbana che serve 17 Comuni del Nord Ovest di Torino ha lanciato una campagna di sensibilizzazione: "Succede già ora, con la Fase2 potrebbe andare anche peggio"

Guanti e mascherine, ora il problema è anche l'abbandono in strada, il Cidiu lancia l'appello: "Rischio per ambiente e salute"

Sembra incredibile, ma anche questo fa parte del nostro comportamento anche in un momento come la pandemia, con tutti i rischi per la salute (e la riscoperta per i valori dell'ambiente) connessi.
Sono sempre di più, anche a Torino e nelle città della provincia, le segnalazioni di guanti e mascherine monouso abbandonate ai lati delle strade, in giro, senza essere smaltite nella maniera corretta. E' proprio per prevenire questi gesti sbagliati che Cidiu, il Centro di igiene urbana che ha sede a Collegno, ma opera in 17 Comuni a Nord Ovest del capoluogo piemontese, lancia la campagna “Ambiente e Salute vanno di pari passo. Dimostra di tenerci!”.

L'obiettivo è proprio sensibilizzare le persone - attraverso materiale cartaceo o web - contro l’abbandono di guanti e mascherine, tanto preziosi quando si tratta di reperirli nei negozi e sul mercato, ma altrettanto "pericolosi" se li si smaltisce nella maniera sbagliata. “Contemporaneamente alla comparsa di guanti e mascherine nella nostra quotidianità, il loro abbandono lungo strade, marciapiedi o nelle vicinanze dei supermercati si è manifestato purtroppo anche sul nostro territorio – spiega Riccardo Civera, presidente e ad di Cidiu Servizi SpA ‐. Al momento il fenomeno risulta limitato nelle aree urbane in cui svolgiamo il servizio di spazzamento o in prossimità dei cassonetti, ma con la parziale riapertura alla vita produttiva, l’utilizzo dei dispositivi aumenterà esponenzialmente ed è importante sensibilizzare la popolazione”.

Secondo le stime del Politecnico di Torino per la “fase 2” in Italia ogni giorno si consumeranno decine di milioni di mascherine. Quantitativi di fronte ai quali l’abbandono anche solo di una piccola percentuale, può rappresentare un rischio sia per l’ambiente (considerati i tempi di degrado molto lunghi dei materiali) sia per la salute pubblica, (perché potenzialmente infetti). La destinazione corretta di guanti e mascherine una volta usati è piuttosto la raccolta indifferenziata, in sacchetti ben

chiusi, così come indicato dall’Istituto Superiore di Sanità.

Abbandonare a terra guanti e mascherine è un comportamento che ha le sue radici nel tanto dannoso quanto radicato malcostume del littering, ovvero l’abbandono sconsiderato o volontario dei rifiuti in strade, piazze, parchi o mezzi pubblici, che incide fortemente sulla qualità della vita, sull’immagine delle città, oltre a causare un aumento dei costi dei servizi di pulizia. “Cidiu si batte da sempre contro questo fenomeno, ad esempio organizzando numerose attività di formazione nelle scuole – prosegue Civera ‐. Soprattutto nel momento di emergenza che stiamo attraversando, ci sembra importante ricordare che contribuire a mantenere puliti, e quindi vivibili, gli spazi pubblici è un dovere civico e una responsabilità di tutti”.


Sul canale Facebook “Gruppo Cidiu” verranno pubblicati i post della campagna “Ambiente e Salute vanno di pari passo. Dimostra di tenerci!” accompagnati da #CidiuEmergnzaCovid, l’hashtag che da inizio aprile etichetta tutti gli aggiornamenti sulla raccolta rifiuti del territorio inerenti l’emergenza sanitaria.

redazione

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