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Politica | 02 luglio 2020, 14:10

Venaria, partono i lavori pubblici. Giulivi: "Bene, ma non basta: vanno sistemati aree verdi, parchi giochi, strade e marciapiedi"

Il candidato sindaco del centrodestra: "Negli ultimi anni è stato fatto troppo poco sulle manutenzioni. E giustamente i cittadini si lamentano del degrado. Bisogna investire oggi anche per pagare meno domani"

Il candidato sindaco di Venaria per il centrodestra, Fabio Giulivi

Il candidato sindaco di Venaria per il centrodestra, Fabio Giulivi

"Venaria ha tremendamente bisogno di manutenzioni: vivendola, si ha infatti una deprimente sensazione di trascuratezza". A dirlo è il candidato sindaco per il Centrodestra, Fabio Giulivi, che così commenta l'avvio della stagione dei lavori pubblici in città.

"Siamo contenti che siano partiti alcuni lavori attesi da tempo - afferma Giulivi - ma purtroppo questi non bastano perché negli ultimi anni è stato fatto poco e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo denunciato lo stato di Corona Verde ma sono tante le situazioni difficili nelle varie zone della Città. E' notizia di qualche giorno fa, solo per fare un esempio, che a seguito della denuncia di un cittadino hanno dovuto chiudere la passerella lignea a lato dell’accesso del ponte Mazzini". "La verità - conclude il candidato sindaco - è che meno investi oggi sulle manutenzioni ordinarie e più ti troverai a spendere domani con quelle straordinarie per sistemare i danni da deperimento".

L'elenco dei lavori che sono appena stati avviati, che sono costati 640mila euro e che si concluderanno entro la fine di novembre, è stato annunciato negli scorsi giorni dal Comune. "La messa in sicurezza dell'area limitrofa agli scolmatori della rete fognaria, presso via San Marchese - si legge nel comunicato - sarà il primo lavoro a partire, dell’intero appalto. Nel cronoprogramma è inserito anche il completamento del percorso ciclopedonale sul corso Garibaldi (tra via Iseppon e viale delle Industrie), la sistemazione dei giunti del ponte sul torrente Ceronda in via Cavallo, la sistemazione dei tratti più ammalorati di vari corsi e vie cittadine (corso Matteotti, compresa la passeggiata centrale, corso Machiavelli e via Barbi Cinti, via Petrarca e la sistemazione di via Giordano Bruno, la strada di accesso al Cimitero capoluogo). Sono inoltre previsti, i lavori di potenziamento della raccolta delle acque piovane in corso Garibaldi, l’installazione di fontanelle (area cani di via Pretegiani, in corso Machiavelli angolo via Barbi Cinti e nell’area giochi di corso Matteotti)".

"Non c'è giorno - prosegue Giulivi - che io non venga fermato dai cittadini che si lamentano per lo stato delle aree verdi, dei parchi giochi, di strade e appunto marciapiedi. Persone che son cadute inciampando in delle buche, cani feriti dalle spighe magari tagliate e non raccolte e costretti a cure veterinarie. Sono mille gli esempi possibili e a tutti consiglio sempre di scrivere all'Urp (all'indirizzo urp@comune.venariareale.to.it ndr) per le segnalazioni più gravi". "Nessuno ha la bacchetta magica, io per primo, ma certamente sarà doverosa una ricognizione con gli uffici preposti analizzando dettagliatamente il perché non si riesca ad attuare un piano ordinario di manutenzioni che eviti di ritrovarsi a vivere in una città così".

Conclude Giulivi: "Vivere una città trasandata non piace a nessuno. La politica deve necessariamente avere una visione strategica rivolta al futuro ma non può dimenticarsi del presente fatto anche da lamentele quotidiane dei suoi residenti. Non ascoltarle significa mortificare chi a Venaria vive ogni giorno e paga le tasse".

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