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Cronaca | 14 luglio 2020, 16:32

Vistrorio, omicidio Moschini: l'imputato rischia l'ergastolo

Stamattina il gup ha riconosciuto l'aggravante della premeditazione. La vittima era stata uccisa con un punteruolo un anno fa, nel luglio del 2019

Vistrorio, omicidio Moschini: l'imputato rischia l'ergastolo

Rischia l'ergastolo Alberto Diatto, 61 anni di Biella, per l’omicidio di Roberto Moschini, il sessantenne di Vistrorio ucciso il 19 luglio del 2019 con un punteruolo.

Questa mattina, al tribunale a Ivrea, il gup Marianna Tiseo, al termine dell'udienza preliminare, ha riconosciuto l'aggravante della premeditazione.

In questo modo, secondo la nuova legge in vigore dallo scorso aprile che esclude lo sconto di un terzo della pena per i delitti puniti con l’ergastolo, i legali dell’imputato non hanno potuto richiedere il giudizio con rito abbreviato.

Il processo si terrà quindi davanti alla corte d’Assise di Ivrea presieduta dal giudice Vincenzo Bevilacqua. Prima udienza il prossimo 27 ottobre.

redazione

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