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Economia e lavoro | 31 luglio 2020, 15:50

Da Microtech le visiere protettive per muoversi e lavorare in tutta sicurezza

Il dispositivo prodotto dall'azienda biellese è di categoria II certificata EN 166:2001 e CE

Da Microtech le visiere protettive per muoversi e lavorare in tutta sicurezza

Quella del 2020 è stata una partenza difficile per tutte le aziende italiane; per affrontare le problematiche legate al coronavirus, molte di queste, sono riuscite a reinventare la propria produzione e a convertirla per l’utilità del territorio, non solo locale ma, in molti casi, anche nazionale ed internazionale. Rientra in questo ultimo caso Microtech, l’azienda di Ponderano che, sin dagli ultimi giorni di febbraio, dall’inizio dell’emergenza, ha deciso di dedicare una parte della propria produzione aziendale alla realizzazione di visiere protettive.

“Quando uscì il primo decreto, nel testo venne specificato che le visiere protettive sarebbero state utili per proteggersi dal virus. Viste le disponibilità dei nostri materiali, abbiamo subito pensato di crearle in azienda, così ci siamo messi al lavoro convertendo alcuni dei nostri macchinari in pochissimi giorni. In questi mesi ne abbiamo migliorato ogni dettaglio e, oggi, distribuiamo un dispositivo di protezione sicuro, pratico da indossare e, per certi aspetti, forse anche più sicuro delle mascherine” racconta Vittorio Boin, titolare dell’azienda.

“Siamo un po’ spiaciuti del fatto che, dopo essere state nominate la prima volta nel primo decreto, le visiere protettive siano state completamente dimenticate, quasi sempre sostituite dalle mascherine considerate come il miglior mezzo per proteggersi, nonostante le grandi differenze economiche, pratiche e ambientali dimostrino che, tra i due dispositivi, ci sia davvero una gran bella differenza. In questi mesi abbiamo fatto ampissime ricerche su quale potesse essere il miglior modo per proteggersi, tenendo conto di tutte le difficoltà di ogni caso; abbiamo preso a cuore i casi di sordomutismo, asma, e tutte le problematiche di chi, per cause di forza maggiore, non può indossare la mascherina. Così, tra qualche donazione e qualche telefonata, siamo riusciti a distribuirne moltissime in tutta Italia. Nondimeno sarebbero adeguate nell’ambito lavorativo, dove le problematiche respiratorie legate all’uso prolungato delle mascherine, sia per il caldo che per la formazione di CO2 e umidità all’interno delle stesse, creino disagio e fastidio”.

L’utilizzo delle visiere come protezione è un tema che si è dibattuto molto negli ultimi tempi anche nell’ottica della ripresa scolastica, consigliate sia per i docenti che per il personale ATA, nonché per i bambini e i ragazzi. Un metodo di protezione efficace nella gestione dei gruppi, soprattutto nelle stagioni più a rischio come l’autunno e l’inverno: “L’utilizzo delle visiere nelle scuole potrebbe davvero rappresentare una grande soluzione; se pensiamo in particolar modo ai bambini e alle loro abitudini in tenera età, capiremmo che la visiera risolverebbe gran parte dei problemi. La comunicazione diventa più semplice (in quanto è trasparente), si è sempre protetti e in sicurezza, non è necessario toccare o spostare il dispositivo di protezione perché non dà alcun fastidio e, anche se indossato per molte ore, non causa alcun problema di respirazione, perché è come non averlo. Non dimenticandoci, inoltre, che le direttive governative hanno mantenuto la situazione di emergenza da Covid-19, seppur con gradi di incidenza variabili, fino a gennaio 2021”.

Ogni visiera viene interamente prodotta con materiali italiani al 100%; inoltre, la plastica utilizzata è riciclabile: si tratta del PET, ovvero lo stesso materiale che viene utilizzato per realizzare le bottigliette. “A discapito delle mascherine, usa e getta o di breve durata, che hanno un alto impatto inquinante, le visiere possono essere comodamente pulite e sanificate per un utilizzo illimitato nel tempo” spiega Vittorio, che ancora oggi lotta per spiegare i vantaggi e i risparmi (sia in termini ambientali che economici) dell’utilizzo delle visiere anziché delle mascherine. “La nostra visiera è un DPI di categoria II certificata EN 166:2001 e CE.  Si contraddistingue per lo schermo più spesso rispetto ai comuni schermi facciali in vendita, per poter durare più a lungo nel tempo. La sicurezza dei nostri clienti è una priorità essenziale; tramite i test di laboratorio ci accertiamo che ogni nostro prodotto sia un oggetto sicuro”.

Microtech è un’azienda biellese, specializzata nella realizzazione di particolari meccanici da più di 20 anni.

Da un paio d’anni ha sviluppato competenze anche nella lavorazione di materiali plastici che hanno permesso, per l’appunto, la riconversione durante l’emergenza sanitaria. Oltre alla realizzazione di visiere, da marzo Microtech realizza inoltre “ripari” – conosciuti come plexiglass – ideali per gli ambienti pubblici di esercizi commerciali, interamente personalizzabili e di varie tipologie, adatti ad ogni attività.

Microtech si trova a Ponderano, in strada Antica per Biella, 19.

Per maggiori informazioni: Tel. 015 2547329 - www.microtechdvb.com - spedizioni@microtechdvb.com

Ip

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