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Economia e lavoro | 15 settembre 2020, 13:35

La Casa delle Zucche per un nuovo Halloween

"La tradizione di ornare il negozio con le zucche autunnali dell'Az. Tutto Zucche non si ferma"

La Casa delle Zucche per un nuovo Halloween

A partire dallo scorso sabato 5 settembre e fino alla prossima domenica 8 novembre 2020, anche quest'anno nella provincia di Torino le zucche diventano protagoniste in concomitanza della vendemmia. La stagione di massima popolarità fra gli adulti e i più piccoli per questo vegetale, che vede animare le sue vendite soprattutto in vista della notte degli spiriti.

Naturalmente stiamo parlando della festa di Halloween, che ricade nella notte a cavallo fra il mese di ottobre e quello di novembre. È questa l'occasione in cui l'Azienda Agricola Menzio Alessandro allestisce ciò che loro chiamano "showroom": la Casa delle Zucche, in cui è possibile trovare una straordinaria varietà di zucche di ogni forma e dimensione.

La tradizione di celebrare la notte di Halloween ha avuto origine con l'antica festa celtica di Samhain, quando le persone accendevano falò e indossavano costumi per allontanare i fantasmi. Questo giorno segnava la fine dell'estate, il raccolto e l'inizio del buio e freddo inverno, un periodo dell'anno che era spesso associato alla morte umana. I celti credevano che la notte prima del nuovo anno, il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti diventasse effimero: da qui la credenza popolare che la notte del 31 ottobre i defunti ritornassero dall'aldilà, che ha dato origine alla festa di Samhain.

Nell'ottavo secolo, papa Gregorio III designò il 1 novembre come un momento per onorare tutti i Santi, così ben presto il giorno di Ognissanti incorporò alcune delle tradizioni di Samhain. La sera prima era conosciuta come All Hallows Eve, e poi Halloween. Nel tempo Halloween si è evoluto in una giornata di attività come il passare di casa in casa per il "dolcetto o scherzetto", intagliare le zucche arancioni per creare una testa spaventosa dentro la quale collocare una candela per conferirle un che di spettrale, riunioni festive, indossare costumi e mangiare dolciumi.

La leggenda narra di un fabbro (Jack) dalla vita dissoluta incontrò il diavolo che gli voleva rubare l'anima, ma riuscì ad ingannarlo. 10 anni dopo il demonio voleva tornare sulla Terra per regolare i conti, ma non potè a causa di una croce incisa su un albero da parte di Jack. Quando quest'ultimo morì e fu scacciato dal Paradiso chiese rifugio all'Inferno ma Lucifero, memore dell'accaduto, lo mandò via tirandogli un tizzone che conservò dentro una rapa intagliata per vagare nelle tenebre (da qui "Jack-o'-lantern").

Si passò alla zucca per via degli irlandesi che videro che era molto più grande e più facile da intagliare rispetto alla rapa. Oggi si apprezzano anche le proprietà benefiche della zucca, ricca di caroteni e pro-vitamina A; inoltre, è ricca di minerali, tra cui fosforo, magnesio, potassio e ferro per sintetizzare l'emoglobina ed evitare l'anemia.

La Casa delle Zucche si trova ad Andezeno, in Corso Vittorio Emanuele 69, abbellita da decine e decine di varietà di zucche per portare avanti la consuetudine stagionale che sopravvive da 28 anni in questa Azienda. Negli ultimi giorni di ottobre saranno vendute anche zucche già intagliate.

Richy Garino

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