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Economia e lavoro | 23 settembre 2020, 16:02

Leonardo drone contest: la sfida tra le 6 università non premia Torino. Vincono i ragazzi del Politecnico di Milano

Si è tenuta oggi la premiazione, dopo le gare che si sono svolte venerdì scorso negli spazi Leonardo di corso Francia

Leonardo drone contest: la sfida tra le 6 università non premia Torino. Vincono i ragazzi del Politecnico di Milano

Sono stati i ragazzi del Politecnico di Milano ad aggiudicarsi la prima edizione del “Leonardo Drone Contest. An Open Innovation Challenge”, la competizione lanciata da Leonardo, in collaborazione con sei atenei italiani, per promuovere lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale applicata all’ambito dei sistemi senza pilota.

Le gare si sono tenute nella giornata del 18 settembre a Torino, dove si sono sfidati i team di sei Università: il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Università degli Studi di Napoli Federico II.


Nella giornata di oggi la premiazione, avvenutà in modalità digitale, alla presenza del Ministro all’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, Paola Pisano (altro elemento di torinesità), il Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, la sindaca di Torino, Chiara Appendino, l’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo e il Senior Vice President Unmanned Systems di Leonardo, Laurent Sissmann, che aveva già fatto gli onori di casa in occasione della giornata di gara, negli spazi di corso Francia e corso Marche.

L’obiettivo del team del dottorando vincitore, Gabriele Roggi del Politecnico di Milano, è lo sviluppo di un drone dotato di capacità di guida e navigazione autonoma. La squadra, sotto la supervisione del professore Marco Lovera, sta sviluppando metodi e strumenti sistematici per la progettazione delle funzioni di autonomia a bordo e di un algoritmo di localizzazione focalizzandosi in particolare sul motion planning e la collision avoidance.

Il risultato della prima edizione del “Leonardo Drone Contest”, come evidenziato nella presentazione del progetto durante la diretta da Laurent Sissmann, Senior Vice President Unmanned Systems di Leonardo, ha mostrato le potenzialità di fruttuosa collaborazione tra industria e Università, messa in atto in questi mesi attraverso il lavoro, l’impegno e l’ingegno dei dottorandi e dei colleghi dei team. E in tale ottica, l’Università di Bologna, con il dottorando Lorenzo Gentilini e il Professore Lorenzo Marconi, è stata insignita dal “Premio Speciale della giuria”. 


L’obiettivo del “Leonardo Drone Contest”, ovvero creare sinergie tra lo sviluppo e la ricerca accademica negli ambiti di Artificial Intelligence, Computer Vision, Sensor Fusion e Machine Learning, mira infatti a favorire lo sviluppo sia delle tecnologie relative all’intelligenza artificiale applicata ai sistemi unmanned sia la nascita di un ecosistema che coinvolga, grande imprese, atenei, Piccole Medie Imprese (PMI),

spin-off e startup.

La competizione, iniziata ufficialmente nel giugno 2019 con oggi chiude il primo dei tre capitoli previsti e terminerà nel 2022. Durante i contest dei prossimi due anni i dottorandi, supportati dai professori e in collaborazione con i team universitari e di Leonardo, svilupperanno e proporranno capacità più innovative applicate ai sistemi di droni unmanned. Il “Leonardo Drone Contest” è l’unica competizione in Italia nella quale le Università si sfidano in una gara di intelligenza artificiale.

M.Sci

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