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Economia e lavoro | 04 novembre 2020, 07:00

Da banca tradizionale a banca digitale: cosa è cambiato?

Le banche digitali sono una realtà in rapida evoluzione nel panorama italiano: oggigiorno, infatti, sempre più correntisti italiani utilizzano regolarmente i servizi di online banking per gestire il proprio conto corrente e svolgere operazioni quotidiane.

Da banca tradizionale a banca digitale: cosa è cambiato?

La cosiddetta “rivoluzione digitale” ha interessato anche il settore bancario, dando luogo al passaggio da banca tradizionale a banca digitale. Le banche digitali sono una realtà in rapida evoluzione nel panorama italiano: oggigiorno, infatti, sempre più correntisti italiani utilizzano regolarmente i servizi di online banking per gestire il proprio conto corrente e svolgere operazioni quotidiane. 

In questo articolo vedremo qual è la differenza tra banca tradizionale e banca digitale e, soprattutto, quali sono i pro e i contro di entrambe.

Le banche digitali permettono di gestire il proprio conto corrente completamente da remoto attraverso un qualsiasi dispositivo mobile, in ogni momento. Tutte le operazioni si svolgono online, a partire dall'apertura del conto corrente. La maggiore differenza tra le banche tradizionali (o banche fisiche) e le banche digitali è che quest'ultime non hanno filiali. Di conseguenza, i costi e le commissioni tendono a essere inferiori. Tuttavia, non sempre questa soluzione può rivelarsi adatta a tutti. 

Le banche fisiche, d’altra parte, per rimanere al passo coi tempi hanno dovuto adattarsi ed evolversi, offrendo ai clienti un’alternativa al classico servizio di sportello: l’home banking. Per home banking (o internet banking) si intende la possibilità di condurre le operazioni bancarie tramite Internet, senza doversi recare fisicamente presso la propria banca. Attualmente diverse banche italiane - come ad esempio la Popolare di Milano - offrono la possibilità di aprire sia un conto corrente tradizionale che un conto online. WeBank è di fatto la versione online della Banca Popolare di Milano. 

Al giorno d'oggi trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze non è più così complicato grazie ad alcuni siti web di comparazione finanziaria, come QualeBanca.com (www.qualebanca.com), creati appositamente per confrontare le diverse opzioni offerte dalle banche: conti correnti, mutui, prestiti, carte di credito e di debito, carte prepagate ecc.   

Vediamo ora quali sono i principali vantaggi e svantaggi delle banche online e delle banche tradizionali. 

Il principale vantaggio delle banche online è di tipo economico. Queste banche, infatti, proprio perché devono sostenere costi di gestione inferiori, hanno delle commissioni più basse o nulle rispetto alle banche tradizionali. Di solito non c’è nessun canone di gestione del conto online. 

Un altro vantaggio riguarda il tasso di interesse più elevato sia per i conti correnti che per i conti deposito (anche se nell’attuale era dei tassi negativi le differenze negli interessi positivi delle banche sono minime). 

Un altro punto a favore delle banche digitali è senz’altro la comodità. Esse infatti sono sempre aperte, questo significa che potrai accedere al tuo conto corrente e svolgere tutte le operazioni in qualsiasi momento, ovunque ti trovi, senza dover prendere appuntamenti ed evitando i lunghi tempi di attesa. Ti basta solo una connessione internet. È pur vero che, come abbiamo già visto, ormai anche la maggior parte delle banche tradizionali ha messo a disposizione i servizi di home banking, tuttavia non sempre tutte le operazioni possono essere effettuate da remoto e a volte è necessario recarsi allo sportello. 

Tra i principali svantaggi delle banche online troviamo sicuramente la mancanza dell'interazione “faccia a faccia” e di servizi personalizzati. L'assistenza al cliente, infatti, si basa sul canale telefonico e sulla chat online (sebbene di solito siano attivi 24/7). 

Inoltre, il deposito dei contanti a volte può rivelarsi un processo complicato a causa della mancanza di una vera e propria sede fisica della banca. Potrebbe quindi essere necessario trovare un ATM che accetta depositi, oppure dover depositare il denaro su un conto corrente tradizionale e poi trasferirlo sul tuo conto online. 

La banca tradizionale, invece, può dimostrarsi l’opzione più adatta ad una clientela meno moderna e poco digitale, ovvero a tutti coloro che non hanno ancora dimestichezza con la tecnologia e i dispositivi elettronici e preferiscono avere la possibilità di recarsi in banca ogni volta che ne abbiano bisogno. 

E la sicurezza? 

Molti guardano le banche digitali ancora con scetticismo; i dubbi riguardano in particolar modo la sicurezza dei conti online. Ciononostante, possiamo affermare che le banche digitali hanno un livello di sicurezza pari a quello delle banche tradizionali. Esse, invero, adottano misure di sicurezza avanzate per proteggere i tuoi dati, come ad esempio l'utilizzo di siti web crittografati e l'autenticazione forte

Quindi le banche online sono migliori rispetto alle banche tradizionali? 

Indubbiamente le banche online offrono molti vantaggi rispetto alle banche tradizionali, soprattutto a livello economico. Tuttavia, non si può parlare di una scelta migliore o peggiore, in quanto tutto dipende dalle nostre esigenze e da quanto ci sentiamo a proprio agio con la tecnologia.

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