/ Cronaca

Cronaca | 04 marzo 2021, 14:22

Processo piazza San Carlo, parla un ragazzo: "Non c'erano controlli. Non siamo stati nemmeno medicati"

Il racconto della notte del 2 giugno 2017, quando un gruppo di ragazzini scatenò il panico con dello spray urticante durante la proiezione della finale di Champions League

tribunale

Aula di tribunale

"Per quello che ho visto io all'ingresso in Piazza San Carlo non c'erano controlli. Noi avevamo degli zaini e avremmo potuto metterci dentro qualsiasi cosa". Lo ha detto oggi alla Corte d'Assise di Torino un giovane di Guastalla, in Emilia Romagna, che ha testimoniato al processo per i fatti del 3 giugno 2017 quando in piazza è stata proiettata la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid e dove un gruppo di ragazzini ha scatenato il panico usando uno spray urticante.

"Ero con tre amici - ha raccontato il giovane, come riportato dall'Ansa - e alle 17 la piazza era già un caos non c'era quasi spazio per muoversi e ci sentivamo al sicuro". Verso la fine della partita una serie di ondate di panico tra la folla provocarono un fuggi fuggi costato due morti e circa 1.600 feriti, tra cui uno degli amici del testimone che che si è costituito parte civile e in aula ha raccontato l'impossibilità di ottenere cure immediate.

"Avevo un taglio profondo alla mano - ha raccontato - e usai la maglietta come laccio emostatico. C'era un'ambulanza ma anche tantissima gente che tentava di farsi medicare. Io non ci riuscivo, andammo in un ospedale ma non ci fu verso: il personale diceva che c'è la gente più grave allora tornammo a Guastalla dove arrivammo alle 3:30 di notte. Al presidio medico le dissero di tornare al mattino perché avevo delle schegge di vetro nella mano ed era necessaria una radiografia per individuarle una per una. Trovarono anche una frattura al polso la prognosi superiore a 40 giorni. Ancora oggi non ho sensibilità al palmo della mano".

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium