/ Sanità

Sanità | 06 marzo 2021, 11:45

Coronavirus: nell'Asl To4 più di 250 casi su 100 mila abitanti. Restrizioni al via anche a Chivasso

Le limitazioni riguardano principalmente l‘attività didattica nelle scuole, l’uso dei giochi nei parchi e l’accesso agli esercizi commerciali

Coronavirus: nell'Asl To4 più di 250 casi su 100 mila abitanti. Partono le restrizioni

Foto di repertorio

In seguito al decreto n.33 del 5 marzo 2021 del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, anche la città di Chivasso sarà soggetta ad una serie di ulteriori limitazioni che riguardano principalmente l‘attività didattica nelle scuole, l’uso dei giochi nei parchi e l’accesso agli esercizi commerciali.

Tale decisione è stata presa in base al rilievo di aumento dei casi positivi nella popolazione, compresa quella scolastica, in 18 distretti delle Regione Piemonte: Chivasso è nel distretto TO 4 Chivasso-San Mauro, che ha superato la soglia epidemiologica (250 casi su 100.000).

Scuole in modalità a distanza

Tutte le attività scolastiche di ogni ordine e grado (scuole infanzia statali e paritarie, scuole primarie, scuole secondarie di 1°grado e 2° grado, CPIA4 - Centro Provinciale Istruzione per Adulti CPIA4) verranno svolte con la didattica a distanza da lunedì 8 marzo al 20 marzo, fatta salva la possibilità di frequenza in presenza degli alunni disabili e con bisogni educativi speciali.

Funzioneranno regolarmente gli asili nido e i micronidi (fascia 0-3anni).

Parchi pubblici

A decorrere dal 9 marzo 2021 non è consentito l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport (a mero titolo esemplificativo, aree attrezzate con scivoli ed altalene, campi di basket, aree skate) in aree pubbliche e all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, fatta salva la possibilità di fruizione da parte di soggetti con disabilità.

Accesso agli esercizi commerciali

Da oggi, sabato 6 marzo, l’accesso alle attività commerciali sarà consentito ad un solo componente per nucleo familiare (ad eccezione della necessità di portare con sé minori, disabili o anziani).

Si raccomanda fortemente per le attività di ristorazione la vendita con consegna a domicilio, rispetto all’asporto.

Controlli e sanzioni

In considerazione del fatto che giungono al Comune continue segnalazioni di comportamenti irrispettosi delle regole anticovid, come assembramenti e uso non corretto della mascherina, in collaborazione con le forze dell’ordine, saranno intensificati i controlli.

La sanzione per il mancato uso della mascherina è di 400 euro.

Comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium