“Sono in 4 in 42 metri quadri e il papà nel 2018 ha subito l’amputazione di una gamba. Parlando con un’amica ci è venuta l’idea di aiutarli a trovare la nuova casa che volevano”. Laura Moriondo di Piossasco racconta come è nata la raccolta fondi “Una casetta per Pietro”, lanciata sul sito Internet GoFundMe a questo link.
Pietro è un bimbo down di 9 anni, “sempre sorridente e molto affettuoso”, figlio di papà Vanni e mamma Sussy, vive con loro e la sorella più grande Selina in una casa a Rivalta di Torino. Ma lo spazio non è più sufficiente per le loro esigenze.
“L’incidente al papà ha interrotto bruscamente il grande sogno: comprare una casetta che potesse garantire loro una vivibilità più accettabile, che vivere in un alloggio con camera e cucina – racconta Moriondo, che ad aprile saranno tre anni, che è affidataria diurna di Pietro –. Per questo motivo abbiamo pensato alla raccolta fondi che potesse sostenerli per le prime spese e permettesse loro di coronare il sogno”.
L’obiettivo è di 15mila euro e in pochi giorni le donazioni sono quasi arrivate a 5.000


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