"Noi abbiamo già scelto un percorso, le primarie, per metterci in sintonia con i torinesi, in antitesi con qualsiasi alchimia politica. Come Pd di Torino lo abbiamo sempre rivendicato: sono i territori a dover scegliere cosa fare". Il segretario provinciale del Partito Democratico Mimmo Carretta chiude le porte all'ipotesi di accordo con il M5S avanzata ieri dall'ex premier, Giuseppe Conte, nell'incontro online con i rappresentanti torinesi del Movimento.
"La politica non è semplice aritmetica"
Carretta ha ribadito di guardare "con interesse al percorso che i 5 Stelle hanno intrapreso con Conte, però la politica non è semplice aritmetica. Non sono per le scorciatoie. I ponti si costruiscono prima, altrimenti si cade e ci si fa male".
Furia: "Le primarie non si possono fermare"
Anche il segretario regionale Pd Paolo Furia è convinto che "le primarie non si possano fermare, e sarebbe sbagliato farlo. Anzi, credo che sia giusto andare separati al primo turno e poi verificare se ci siano le condizioni per un patto di non belligeranza al secondo".













