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Attualità | 23 settembre 2021, 12:24

Ennesima protesta dei taxisti torinesi: "Nei doveri auto pubbliche, nei diritti auto private"

"Situazione insostenibile: abbiamo presentato una proposta di modifica della legge regionale a fine giugno, attendiamo risposte". Incontro con l'assessore regionale Fabrizio Ricca

protesta taxisti torinesi

Ennesima protesta dei taxisti torinesi: "Nei doveri auto pubbliche, nei diritti auto private"

I taxisti torinesi sono tornati a manifestare questa mattina, con una iniziativa condivisa da quasi tutte le sigle sindacali, per denunciare l'abusivismo dilagante nella categoria, la 'concorrenza sleale' dei cosiddetti Ncc (noleggiatori auto con conducente, ndr) e la mancanza di risposte da parte delle istituzioni.

"Attendiamo risposte da mesi"

Paola Bragantini (ex deputata del Pd e oggi sindacalista) della Cgil ha fatto una breve cronistoria delle ultime vicende: "A fine giugno tutti i sindacati di categoria hanno consegnato una proposta di modifica della legge regionale per distinguere meglio tra lavoro di Ncc e taxi, perché oggi sta succedendo di tutto, con licenze di ogni posto che vengono a lavorare a Torino".

"Finora non abbiamo avuto alcun riscontro, siamo arrivati a fine settembre ed allora abbiamo deciso di farci sentire dopo tutti questi mesi", ha aggiunto la Bragantini. "Aspettiamo risposte dalla politica: è giusto tutelare il lavoro degli Ncc ma anche quello dei taxi, ciascuno nei propri confini". Anche Cesare Barattini dell'associazione As.Tu.Ta ha alzato la voce: "Così non si può più andare avanti, sta diventando una giungla. Bisogna tutelare una categoria messa a rischio dalle multinazionali".

Incontro con l'assessore Ricca

Alcune centinaia i manifestanti presenti in piazza Castello, di fronte al Palazzo della Regione, con tanto di fischietti e striscioni polemici ("Nei doveri auto pubbliche, nei diritti auto private!"), che non hanno risparmiato anche la politica: "Nessuna risposta dalle istituzioni. E poi chiedono voti alle elezioni!". Attorno a mezzogiorno è sceso a parlare con i taxisti l'assessore regionale Fabrizio Ricca.

Una delegazione è stata poi ricevuta dall'assessore ai Trasporti Marco Gabusi, con l'impegno ad un incontro per domani, con l'obiettivo di ottenere certezze sulla nuova legge regionale che possa scongiurare il rischio di uno sciopero che la categoria dei taxisti sta progettando di mettere in atto.

Massimo De Marzi

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